Argenta, ai domiciliari l’infermiere indagato per omicidio in ospedale
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
C'è anche il 56enne ferrarese Alberto Cervellati tra i dieci dei dodici indagati iniziali per cui la Procura di Ravenna ha formulato richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo l'ultima delle tre alluvioni
Dopo il deposito delle quasi 130 pagine di motivazioni con cui il gup Andrea Migliorelli ha spiegato il modo in cui è crollato - nella quasi totalità - l'impianto accusatorio nel processo Fiera bis, la difesa di Filippo Parisini, ex presidente dell'ente, prosciolto dalle accuse più gravi, commenta con soddisfazione quanto scritto dal giudice
Oltre 120 pagine di sentenza per spiegare il modo in cui è crollato - nella quasi totalità - l'impianto accusatorio nel processo Fiera bis, che vedeva tra gli imputati l'ex sindaco Tiziano Tagliani e l'ex assessore Aldo Modonesi
Hanno tentato un furto al supermercato Aldi di Rovigo, ma l’allarme li ha costretti a una fuga precipitosa che si è conclusa con l’arresto nei lidi comacchiesi. Protagonista una banda composta da cinque persone originarie dell’Est Europa
Resta in carcere dopo l’interrogatorio di garanzia il giovane comacchiese, S.L. di 25 anni, sottoposto a fermo giudiziario per aver accoltellato a Lido Estensi un amico di Milano in vacanza ai lidi, il 37enne Matteo Del Negro.
Il 25enne è comparso in carcere davanti al Gip e al magistrato inquirente Andrea Maggioni ammettendo di aver accoltellato al collo l’amico, indicando anche il luogo in cui ha gettato l’arma (i carabinieri però non hanno ancora potuto recuperare il coltello). Il Gip, ritenendo credibile il racconto del giovane, ha accolto la richiesta di derubricazione del reato avanzata dal pubblico ministero. L’accusa non è più tentato omicidio, dunque, bensì di lesioni personali aggravate dall’uso del coltello e dalle ferite riportate dalla vittima. Ricordiamo che dopo l’accoltellamento, avvenuto durante una lite con l’amico 37enne (fra le ipotesi anche quella di un litigio legato alo spaccio di stupefacenti), fu lo stesso aggressore a chiamare il 112 spaventato per averlo colpito.
Nonostante il magistrato abbia chiesto il beneficio dei domiciliari, il 25enne resta al momento in carcere fino a quando non verrà trovato un familiare o una struttura in grado di accoglierlo.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com