Cronaca
11 Agosto 2019
Davanti al gip il giovane ha ammesso l'episodio. Accusa derubricata da tentato omicidio a lesioni personali aggravate

Resta in carcere dopo aver accoltellato l’amico

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Violentò l’amichetta della figlia: otto anni di carcere

Otto anni di carcere. È la pena inflitta con rito abbreviato dal collegio del tribunale di Ferrara, presieduto dal giudice Giuseppe Palasciano, nei confronti di un 39enne ferrarese finito a processo con la pesante accusa di aver violentato sessualmente l'amichetta della figlia

Riempì di botte il nonno fino a ucciderlo. Sceglie l’abbreviato

Ha chiesto e ottenuto di essere processato con rito abbreviato il 28enne ferrarese accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni, morto dopo quasi un anno di agonia per le gravissime ferite riportate durante l'aggressione

Al via il percorso di formazione “Formafe”

Ha preso il via al Laboratorio Aperto – Ex Teatro Verdi di Ferrara, il nuovo percorso di formazione interna promosso dal Comune di Ferrara nell’ambito del progetto “Formafe”

Discarica abusiva nel Parco del Delta, cinque denunciati: c’è un ferrarese

C'è anche un ferrarese tra i cinque denunciati per abbandono di rifiuti - tra cui quelli speciali e quelli pericolosi - dopo l'operazione della Guardia di Finanza che ha portato alla scoperta - in pieno Parco del Delta del Po, nel territorio comunale di Porto Viro, in provincia di Rovigo - di una vasta area rurale di oltre 4mila mq comprensivi di quattro terreni e una abitazione privata, adibita - secondo l'ipotesi accusatoria - a vera e propria discarica abusiva di rifiuti

Resta in carcere dopo l’interrogatorio di garanzia il giovane comacchiese, S.L. di 25 anni, sottoposto a fermo giudiziario per aver accoltellato a Lido Estensi un amico di Milano in vacanza ai lidi, il 37enne Matteo Del Negro.

Il 25enne è comparso in carcere davanti al Gip e al magistrato inquirente Andrea Maggioni ammettendo di aver accoltellato al collo l’amico, indicando anche il luogo in cui ha gettato l’arma (i carabinieri però non hanno ancora potuto recuperare il coltello). Il Gip, ritenendo credibile il racconto del giovane, ha accolto la richiesta di derubricazione del reato avanzata dal pubblico ministero. L’accusa non è più tentato omicidio, dunque, bensì di lesioni personali aggravate dall’uso del coltello e dalle ferite riportate dalla vittima. Ricordiamo che dopo l’accoltellamento, avvenuto durante una lite con l’amico 37enne (fra le ipotesi anche quella di un litigio legato alo spaccio di stupefacenti), fu lo stesso aggressore a chiamare il 112 spaventato per averlo colpito.

Nonostante il magistrato abbia chiesto il beneficio dei domiciliari, il 25enne resta al momento in carcere fino a quando non verrà trovato un familiare o una struttura in grado di accoglierlo.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com