Un Festival non identitario per la Cgil
La scelta di ergere Italo Balbo a figura identitaria in un festival dedicato al territorio di Ferrara, rappresenta una precisa operazione culturale in sfregio alla memoria collettiva della nostra città
La scelta di ergere Italo Balbo a figura identitaria in un festival dedicato al territorio di Ferrara, rappresenta una precisa operazione culturale in sfregio alla memoria collettiva della nostra città
Chiedono al sindaco Alan Fabbri di chiarire definitivamente le modalità di accesso agli appartamenti delle Torri A, B e C, dichiarate inagibili dopo l'incendio dell'11 gennaio
Lunedì 22 giugno presso la Sala stampa di Palazzo Montecitorio si terrà la Conferenza stampa: “Il frutto della ricerca”
"Con l’approvazione da parte del Parlamento europeo delle nuove norme sui rimpatri il modello Meloni sull’immigrazione si impone a livello internazionale"
di Mario Zamorani Pina Picierno, vice presidente del Parlamento Europeo, nei giorni corsi ha abbandonato il Partito Democratico. Varie le motivazioni addotte per questa scelta: la carenza di una solida cultura europeista, riformatrice, socialdemocratica; il solido...
“Di tutti gli stop di queste prime settimane, il più preoccupante è quello alla nuova biblioteca, che tra pochi mesi avrebbe dovuto aprire alle Corti di Medoro, là dove una volta c’era il Palaspecchi. Integrata con la nuova sede della Polizia Municipale, per completare la riqualificazione della zona”. Dalla propria pagina Facebook, il consigliere comunale del Pd Aldo Modonesi passa all’attacco sostenendo che questo sia “uno stop che paga una delle tante cambiali elettorali, questa volta ai sindacati Diccap e Sulpl, che hanno firmato a livello regionale un protocollo con la Lega”.
E così, alimenta Modonesi, “dove erano previsti libri e lettori, saranno realizzate celle, spogliatoi e un deposito per armi”. E ancora: “Uno stop condito dalla solita propaganda elettorale, infarcita di notizie non vere. Non è vero che i soldi per finire la biblioteca non erano previsti; non è vero che ci fossero problemi di convivenza con il comando; non è vero che esistono altri spazi in zona dove spostare oggi la biblioteca”.
Modonesi si fa poi sibillino: “Uno stop passato troppo sotto silenzio, non solo da parte degli assessori alla cultura, ai giovani, all’urbanistica e alla pubblica istruzione – tanto abbiamo capito chi comanda veramente in giunta e che certe voci non le sentiremo mai -, ma nemmeno da parte di una grossa fetta del mondo culturale della città. Tutti d’accordo?”.
Tirati in ballo i sindacati Diccap e Sulpl replicano tramite il coordinatore provinciale Luca Falcitano, che con toni aspri replica “alle gravi affermazioni che denotano come lo stesso Modonesi non conosca quali siano le peculiarità e le esigenze della Polizia Locale”.
Esaminando gli aspetti della questione sollevata dal consigliere comunale, Falcitano bacchetta Modonesi, il quale “dimentica i recenti fatti di Mirandola, che dimostrano come i comandi di polizia debbano essere indipendenti da altre strutture”, e poi cita che “dove erano previsti i libri, ora saranno previsti degli spazi per gli agenti che saranno adibiti alle vere esigenze di un comando di polizia”. Esigenze che, taglia corto il coordinatore provinciale, “Modonesi non può conoscere, e lo dimostra la prima bozza del progetto, poi migliorata dopo il contributo dei sindacati, che era ben lontana dall’essere efficiente per il comando”.
Riportando i fatti, a parere di Falcitano, la nuova amministrazione “ha intenzione di apportare modifiche importanti, e che finalmente condurranno l’ex Palaspecchi ad essere un efficiente comando di polizia”. Riguardo ai “protocolli d’intesa regionali”, il coordinatore di Diccap e Sulpl specifica che “sono stati sottoscritti con diversi partiti politici come Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, ed era stato proposto anche alla rappresentanza del Pd in Regione, ma stiamo ancora aspettando risposta”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com