Politica
29 Maggio 2019
La parlamentare Pd interroga il ministro del lavoro sulla situazione dei centri commerciali: "Spero che abbia un piano B, veloce e rassicurante"

Mercatone Uno, Boldrini attacca Di Maio: “Inammissibile apprendere la propria sorte dai social”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Flotilla diretta a Gaza, mozione M5S in Consiglio comunale a Ferrara

Arriva in Consiglio comunale a Ferrara una mozione presentata dalla consigliera Marzia Marchi (Movimento 5 Stelle) che chiede un intervento deciso del Governo italiano in merito all’abbordaggio della Global Sumud Flotilla e all’arresto di alcuni membri dell’equipaggio

Stop al turismo solo estivo: nasce “Comacchio 365”

Superare la logica della stagione e costruire un modello turistico che funzioni tutto l’anno. È questa la direzione indicata da Tania Truppo, candidata consigliera nella lista “Sì Può” a sostegno di Walter Cavalieri Foschini, che ha presentato il piano “Comacchio 365”

Un’interrogazione al Ministro del Lavoro, Luigi di Maio, con risposta in Commissione Lavoro e Previdenza Sociale per sapere quali “iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di garantire la salvaguardia dei circa 1.800 lavoratori coinvolti dalla chiusura dei 55 punti vendita del Mercatone Uno, presenti in tutta Italia”, tra cui tre anche nella provincia di Ferrara.

È questo il documento presentato ieri (28 maggio), dalla senatrice Pd, Paola Boldrini, dal collega Edoardo Patriarca e sottoscritta altri senatori Pd. Partendo dalle modalità di comunicazione del fallimento del colosso ai dipendenti via Facebook; ricordando che pur essendo la Shernong Holding già dichiarata fallita dal Tribunale di Milano con sentenza del maggio 2018, si è comunque aggiudicata – grazie al riscontro positivo del Comitato di Vigilanza del Mise –  il Mercatone Uno (finito nel 2015  in amministrazione controllata); ribadendo la ‘gestione’ complicata, tra difficoltà di pagamento dei fornitori, fuga dei soci e recente annuncio ai sindacati di potenziali investitori, Boldrini e Patriarca denunciano di fatto il tardivo intervento del Mise e la poca vigilanza sull’attività della Shernon Holding Srl.

“C’erano tutti gli elementi per evitare che la situazione non solo non degenerasse, ma addirittura non avesse inizio – il commento lapidario di Boldrini – . Spero che il ministro abbia un piano B, veloce e rassicurante. È inammissibile che un lavoratore apprenda della propria sorte dai social, senza avere strumenti per affrontare la situazione. Pretendiamo una risposta”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com