Sab 12 Gen 2019 - 101 visite
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Clara, Sidl chiede un incontro con società e sindaco

Barbagallo: "Reintegrare i lavoratori". Ma l'accordo prevede assunzioni e proroghe

Cento. La vertenza Clara si è risolta a ottobre con la soddisfazione dei sindacati confederali ma il Sidl (Sindacato Italiano Diritti dei Lavoratori) non è d’accordo con l’intesa raggiunta e chiede un incontro al colosso ambientale e all’amministrazione comunale.

“Chiediamo un incontro con Clara e con il sindaco di Cento Fabrizio Toselli riguardo ai licenziamenti avvenuti in data 31 dicembre di dipendenti assunti, inizialmente con Cmv e trasferiti successivamente con Clara”.

Tale confronto, spiega la segreteria nazionale del Sidl, “ha il fine di comprendere la motivazione di espletare un concorso per stabilizzare il personale che aveva in forza, con scadenza, invece di licenziarli; dato che si presuppone che l’azienda intenda assumere personale tramite agenzie interinali”.

Il segretario nazionale Antonio Barbagallo “invita ancora una volta che vengano reintegrati i lavoratori e chiedo al sindaco di assumere una posizione chiara e netta rispetto a questa vicenda che sta diventando tristemente paradossale. Ci riserviamo di agire per vie legali per dare dignità a questi lavoratori”.

I punti dell’accordo siglato a ottobre prevedevano 16 assunzioni a tempo indeterminato dal 1° novembre 2018; più di 60 proroghe dei contratti a tempo determinato fino al 31 marzo 2019 secondo quanto previsto dalle leggi vigenti in materia; l’uscita di un bando di concorso a tempo indeterminato e determinato per autisti entro novembre 2018 e il riconoscimento dell’anzianità di servizio anche per coloro che hanno subito interruzione del rapporto di lavoro al fine di avere lo scatto parametrale previsto dal Ccnl.

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