ven 3 Ago 2018 - 695 visite
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Andavo a cento all’ora per ritrovare a sinistra

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Non è facile per me accettare quello che si sta definendo il nuovo governo del cambiamento…
So che la politica ha tempi medio lunghi e spero che il MoVimento torni ad essere quello che era alla sua nascita, cioè un movimento popolare: credetemi, non è una brutta parola.

Spero non faccia altri passaggi come quello sull’articolo 18, sarebbe abbastanza grave, anche se mi domando come abbia fatto Guglielmo Epifani, ex segretario CGIL ed  ex Pd, ora LEU, a presentare questo emendamento quando 3 anni fa votò a favore del jobs Act cancellando di fatto l’art.18 stesso.
Sono forti dai…

Poi, sempre dal governo, sento cose che fanno rabbrividire. Prima gli italiani? E se gli italiani che vuoi difendere sono a tua insaputa mafiosi o camorristi? Oppure semplicemente dei bastardi infami? Ecco perché prima di sparare certe boiate bisogna anche ragionare.

Quando si finirà di fare propaganda? Quando riusciremo a capire che se uno/a è una brava persona è una risorsa per tutti e come tale va tutelata e non importa che sia italiana o straniera.

Il ministro della famiglia…Vogliamo parlare del ministro della famiglia? Probabilmente non sa fare, per carità non torniamo indietro, andiamo avanti. Nessuno potrà cancellare quanto è stato fatto in questi anni, le coppie gay hanno il diritto di poter crescere figli esattamente come le coppie etero.

Vogliamo parlare dell’opposizione? Non vedo niente, vedo il vuoto, anzi, vedo che ora secondo i loro canoni sono diventati più di “sinistra”: seguendo i consigli di qualche esperto di look il segretario Martina indossa la giacca e la polo rossa e si fa crescere la barba: è fenomenale! Ci vorranno almeno 30 anni o forse di più prima che ritornino a creare quello che hanno distrutto in pochi anni.

D’altronde il 25 Luglio, storica data della caduta del fascismo, mentre a casa Cervi e non solo, si festeggia la pastasciutta antifascista e ovunque ci sono concerti e eventi culturali per fare in modo di non scordare mai cos’è stato quel lungo ventennio, in altri paesi si fanno serate per ricordare gli anni 60…

Andavo  a cento all’ora per ritrovare la sinistra ye ye ye ye ye ye ye ye

Questione di scelte… Io nel mio piccolo cerco sempre di portare un vento diverso, per chi lo volesse vedere e ascoltare, canto per Salvador Allende, canto per Victor Jara, musicista Cileno vittima della repressione di Pinochet, canto per tutti i popoli che cercano riscatto.

Canto perché ho voglia di cantare, canto perché alla fine di tutto sono sicuro che mi incolperanno di qualcosa. Per sempre grazie ai Mercanti e Servi che mi fanno fare questo. E parafrasando Nanni Moretti… Volete che vi dica una cosa di sinistra anche se sono “Grillino”? A Yuri Gagarin, Neil Armstrong gli fa un baffo…

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