Economia e Lavoro
14 Settembre 2016
Cgil, Cisl e Uil: "Ridotta qualità e quantità del servizio, ora rischio per i dipendenti di Serenissima Ristorazione"

Pasti ‘dimezzati’ per i dipendenti di Cona

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Ferrara antifascista, piazza Trento Trieste piena contro la riabilitazione di Balbo

Una piazza piena, illuminata dalle mille luci portate da chi ha scelto di accogliere l'appello di Anpi e della Rete Antifascista di Ferrara, capaci di radunare in Trento Trieste oltre 60 associazioni. È la risposta di Ferrara al Festival della Città Identitarie, promosso dall'amministrazione comunale, con cui, qui la denuncia, si è goffamente cercato di riabilitare la figura "illustre" di un fascista, Italo Balbo

Cessione di Amsef, interviene il difensore civico

Ferrara Tua deve riconoscere immediatamente il diritto di accesso agli atti dei consiglieri che vogliono controllare la regolarità della cessione di Amsef. Il difensore civico dell'Emilia-Romagna dà ragione ai consiglieri di minoranza Anselmo e Nanni

indexServizio mensa con pasti molto ridotti a fronte di un piccolo ‘sconto’, stoviglie che diventano di plastica, niente più pasti nei reparti per il personale di turno all’ospedale di Cona.

È il cambiamento denunciato dai sindacati Filcams-Cgil, Uiltucs e Fisascat-Cisl insieme alle Rsa di Serenissima Ristorazione, che esprimono “vicinanza e solidarietà al personale dipendente della struttura ospedaliera di Cona per i disguidi e i malintesi creatisi a seguito delle loro mutate condizioni di accesso al servizio mensa a partire dal 1° settembre, imposte da un progetto di finanza che vede ancora oggi continui conflitti tra chi eroga i servizi no-core e l’Azienda Ospedaliera”.

“Sono cambiate le condizioni di accesso alla mensa – spiega Mauro Cavazzini della Cgil – con un adeguamento del prezzo imposto in parte, anche se in maniera marginale, dall’ultimo decreto sulla spending review. La risposta è stata quella di mettere meno pietanze, stoviglie di plastica a un prezzo solo leggermente inferiore”.

I sindacati però vedono la mossa anche sotto un’altra possibilità, peggiore, quella dei “possibili riflessi negativi sulle attività di ristorazione”.

“Anche questo ennesimo provvedimento volto alla mera logica della riduzione dei costi – spiegano -, non solo peggiora le caratteristiche qualitative e quantitative del pasto per i dipendenti della struttura ospedaliera ma sopprime anche il servizio per le mense di reparto, con il rischio per i dipendenti di Serenissima Ristorazione di vedersi riproporre il tema della tenuta occupazionale. Non ci sfugge certo l’importanza degli equilibri finanziari delle strutture – concludono i sindacati -, ma spiace rilevare come anche in questo caso le soluzioni che si adottano tendono a scaricare le tensioni maggiori sempre sull’anello più debole del mondo del lavoro”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com