Politica
5 Dicembre 2009
A Ferrara il procuratore Antimafia commenta le dichiarazioni del pentito

Grasso: “La valutazione su Spatuzza ai giudici”

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Sovraesposizione mediatica per le deposizioni di Spatuzza? “È un momento fisiologico del sistema giudiziario. Si tratta di dichiarazioni rese in istruttoria che devono essere verificate. L’urgenza del processo in corso ha determinato questa accelerazione. Certamente le parola del pentito andranno corroborate e verificate”. Liquida così

Pietro Grasso

Pietro Grasso

, a Ferrara per presentare il duo libro “Per non morire di mafia”, le parole rese nell’aula bunker del Palazzo di giustizia di Torino da Gaspare Spatuzza sui rapporti con Dell’Utri e il collegamento Berlusconi-Graviano.

“Ogni commento lo lascio ai giudici” aggiunge il procuratore nazionale Antimafia, che non si meraviglia di dichiarazioni rese con un “ritardo” di 15 anni: “spesso in Italia succede che alcuni fatti vengano fuori dopo tanti anni; nel nostro Paese i misteri durano troppo tempo. La verità processuale è una. La verità in assoluto è un concetto relativo, ma questo non toglie che essa vada sempre ricercata”.

Grasso non si pronuncia nemmeno sull’attendibilità di Spatuzza, messa in dubbio dalle dichiarazioni di fuoco del centrodestra, limitandosi a un “lascerei il giudizio ai giudici. Se i politici si trasformano in giudici allora…”. Poi si blocca: “non voglio fare polemica”.

Quanto al suo libro, infine, scritto a quattro mani con il giornalista Alberto La Volpe, si concede una battuta. “Non so se a scrivere di mafia si corra il rischio di essere strozzati – punzecchia facendo riferimento a una recente battuta del premier -; io comunque ne parlo”.

Quanto alla sua “missione” a Ferrara, il procuratore antimafia entra nel merito dell’inflitrazione mafiosa in regiona. “Non è una novità – commenta – che alcune frange si sono installate in alcune province dell’Emilia-Romagna, sviluppando attività diverse che al Sud. Qui però c’è sicuramente un controllo sociale maggiore che altrove”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com