Mer 14 Ott 2015 - 303 visite
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Biennale di Venezia e Spazio Grisù uniti dall’arte

L'albero tecnologico sarà 'piantato' alla factory di via Poledrelli

Il progetto BR

Il progetto BR

Due eccellenze di Venezia e Ferrara unite da un’artista e una critica. Inaugura a Venezia, giovedì 15 ottobre alle 16, il “Progetto BR”, che lega la Biennale di Venezia e lo Spazio Grisù di Ferrara. Il progetto, curato da Maria Livia Brunelli, nasce da un’idea di Silvia Donini e rientra tra le attività collaterali del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, coordinate da Vincenzo Trione.

“BR” come Barone Rampante, come sogno sovversivo di vivere sugli alberi, ma attualizzato per i giovani di oggi: l’artista ferrarese ha ideato delle panchine sospese sugli alberi in cui ricaricare smartphone e tablet.

“Ho pensato a sedute ecologiche e relazionali, alimentate da pannelli solari – spiega la Donini -: la tecnologia che, in questo caso, unisce i ragazzi, anziché dividerli in isole di incomunicabilità mentre digitano, e li porta ad un rinnovato contatto con la natura. Panchine che hanno dunque una doppia utilità”.

E perché il messaggio arrivi con chiarezza ai più giovani, il progetto coinvolgerà anche le scuole: gli studenti della 10 Grade del liceo internazionale Smiling di Ferrara parteciperanno a un workshop tenuto dall’artista a Venezia, all’interno del progetto Codice Italia Academy. Un’opportunità davvero straordinaria di vivere “il dietro le quinte” del lavoro creativo.

Silvia Donini

Silvia Donini

“L’opera – racconta Maria Livia Brunelli – è stata realizzata in collaborazione con il designer ferrarese Riccardo Catozzi, che lavora nel laboratorio del legno allestito a Spazio Grisù, e Mido, impresa innovativa che si occupa di consumi energetici, sempre ospitata nella factory creativa dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco, edificio dismesso e riattivato dall’associazione Grisù, che è riuscita in soli tre anni nel suo intento di creare sinergie tra le imprese che hanno avuto in comodato l’immobile”.

L’installazione, a Sestiere di Dorsoduro, civico 2354 di Fondamenta Barbarigo, sarà visibile fino al 19 ottobre; il 17 e 18 ottobre Maria Livia Brunelli effettuerà una visita guidata alla Biennale di Venezia al termine della quale ci sarà un incontro con l’artista Silvia Donini che presenterà l’installazione.

L’opera verrà poi verrà spostata nella corte di Spazio Grisù, la factory di via Poledrelli 21, dove verrà inaugurata domenica 8 novembre alle 18, e dove rimarrà in permanenza per chiunque vorrà usufruirne.

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