mer 3 Set 2014 - 412 visite
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Music Park, un successo da 50mila persone

Bertelli (Buskers Night): "Quest'anno esponenziale aumento delle presenze"

10636796_1471218259802116_7808729579760260820_oDal 6 al 31 agosto nel Sottomura di via Bologna sono passate circa 50mila persone che hanno assistito ai vari concerti in calendario nelle 18 serate di Ferrara Music Park e nelle otto della Buskers Night.

La famiglia Campana, organizzatrice della manifestazione, vuole ringraziare sentitamente tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo. Dall’amministrazione, alle forze dell’ordine, ai residenti che hanno “sopportato” le serate di musica. “E’ stato un successo e ne siamo felici – affermano gli organizzatori–. Si riconferma anche questa volta la forza del binomio musica-ristorazione. La gente ha partecipato con entusiasmo a tutte le serate, anche quelle con tempo incerto. Solo il 14 agosto, purtroppo, abbiamo dovuto annullare il concerto dei The Bluesmen di Formignani a causa del maltempo ma per il resto siamo andati fino in fondo”.

I gruppi ospiti sono stati tanti, così come gli stili e i repertori che si sono alternati dal 6 al 25 agosto sul palco del Ferrara Music Park. Dai C.O.Ska ai Gem Boy passando per realtà locali come Made in Fe e Jaywork, e personalità affermate su scala nazionale come Babaman, Good Old Boys e Dub Files. Nello specifico, queste tre serate organizzate da dj Afghan hanno riscosso un ottimo successo di pubblico, soprattutto giovane. Come al solito le cover band e la rock legend night hanno infiammato gli appassionati del rock e del pop vecchio stampo. Gli Uncle Paul Blues Band si sono esibiti la sera di Ferragosto e in barba al cielo grigio hanno riscaldato il pubblico presente.

Paolo Bertelli, frontman della band e direttore artistico della Buskers Night spiega: “Questa manifestazione si rafforza di anno in anno e questa volta l’aumento delle presenze è stato esponenziale, soprattutto nel week end. Purtroppo nelle sere a disposizione non era possibile far esibire tutti i 20 gruppi che riempivano la città durante il giorno ma – afferma – abbiamo cercato di ospitare nel Sottomura gli artisti più rappresentativi del Festival. Tra i vari voglio ricordare le Rainbow Girls, gli Itchy Teeth, gli Ho Peta e la Neutral Ground Brass Band. In più – conclude – a riscuotere grande successo sono state anche le jam session e gruppi del panorama locale come i The Dice, i Poca Banda, Enrico Cipollini e Margaret Lee”.

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  • Asdrubale

    Da quando ci sono meno spacciatori, cioé da quando si É deciso di fargli spacciare meno ci si va più volentieri al BuskerNight.
    Sarebbe bello poterci andare in tranquillitá tutto l’anno, ma poi ho giá visto che sono tornati gli spacciatori a spacciare droga

  • davide

    se la canapa fosse regolamentata gli spacciatori sparirebbero.

    ma gli italiani cattobigotti preferiscono far arricchire gli spacciatori extracomunitari e la mafia che li rifornisce.

    un paese che vuole definirsi civile non può non regolamentare canapa e prostituzione.
    sopratutto quando si arricchisce su alcool,sigarette e giochi d’azzardo.
    è un’ipocrisia immensa.

  • Vittorio Bernardoni

    Hanno urlato fino alle 02.30| Faccio parte di quei pochi imbecilli che il giorno dopo si alzano alle 06.30 per andare a lavorare. Non mi è piaciuto così tanto.

  • mmmmmmm!

    Mai come quando suonano al grisu’, ma se si lamenta con chi dovrebbe garantire i suoi diritti come il riposo le rispondono che non e’di loro competenza 
    dal comandante della polizia municipale agli altri, quindi, sopporti, ferrara nn e’gia’ piu Italia per queste cose,per tartassarti di tasse e velox si,per il disturbo ai cittadini nn gliene frega nulla…e poi nn disturbiamo gli artisti!!!!!!

  • alina

    come mai che ai ferraresi medi non va mai bene nulla!!!!
    sempre a storcere il naso a qualsiasi evento che porta un po di mossa a questa citta’ che e’ gia ripiombata nella naftalina….
    la settimana dei Buskers ha portato una grande quantita’ di turisti quindi soldi per la ns economia cittadina….
    adesso vediamo per i BALLOON…cosa direte….rimanete pure nella naftalina…ma attenzione a quando uscirete dal vostro stato catatonico….potreste emanare cattivo odore.

  • mmmmmmm!

    @alina…tanto di cappello ai buskers,al ballon e a tutte le iniziative che volete purche’non impediscano per esempio di sentire il campanello o il telefono perche’ la musica e’ talmente alta che fa tremare vetri e letto perche’qualcuno ha deciso di autorizzare concerti sotto le finestre della gente. Comunque io saro’ media e puzzero’ di naftalina,lei pero’ mi sembra che manchi di educazione,lei che sicuramente non e’ media ma altamente presuntuosa…non riesce a immaginare che basterebbe tenere un volume piu’ basso? ..C’e’ chi non riesce a capirlo fra i non medi!

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