Internazionale, il finale con Zerocalcare e Lea Ypi: “La dignità non si vende”
Quanto vale la propria dignità quando a essere in gioco sono il lavoro, i soldi, la libertà? E fino a che punto si è disposti a cederla pur di andare avanti?
Quanto vale la propria dignità quando a essere in gioco sono il lavoro, i soldi, la libertà? E fino a che punto si è disposti a cederla pur di andare avanti?
La scrittura come strumento di resistenza e di sopravvivenza della propria storia e di quella di un popolo martoriato come quello palestinese. È un inno alla potenza della carta e della penna la storia di Nasser Abu Srour, poeta e scrittore palestinese
Tragedia lungo la SS309 ad Ariano Polesine, in provincia di Rovigo, dove un uomo di 75 anni, Luciano Scalambra di Codigoro, è morto in un incidente stradale tra la propria automobile e un furgone
Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani torna sull’episodio avvenuto nel liceo ferrarese e chiede una riflessione sulle modalità di accesso agli edifici scolastici: "Prevenire significa intervenire prima che si verifichi un’emergenza"
"Considero l’istituzione della nuova struttura un passaggio organizzativo rilevante per l’Ospedale del Delta". È quanto afferma il sindaco di Lagosanto Cristian Bertarelli commentando la deliberazione numero 192 del 29 settembre 2026 dell’Ausl di Ferrara, con cui viene istituita la nuova Uoc Ginecologia, Procreazione Medicalmente Assistita e Salute della Donna
Migliaro. Il “laboratorio” Fiscaglia è a metà dell’opera e comincia a mostrare i primi prodotti. A tre mesi dalla fusione dei Comuni di Massa Fiscaglia, Migliaro e Migliarino, il commissario prefettizio Carlo Torlontano presenta i risultati del lavoro attuato insieme agli ex sindaci Giancarlo Malacarne, Marco Roverati e Sabina Mucchi. La carne al fuoco non manca e può essere divisa in tre grandi temi: la riorganizzazione dei servizi e dei bilanci del Comune (da sottolineare la totale esenzione Irpef per i redditi inferiori a 4.500 euro), l’operazione di recupero dell’area ‘ex Ferri’, colpita nell’estate 2012 da un devastante incendio che ne bloccò qualunque utilizzo, e i futuri lavori che coinvolgeranno il Comune nell’ambito del progetto Idrovia. Il ‘testimonial’ ideale per presentare questi risultati si chiama Mauro Bui, neolaureato 24enne autore della prima tesi di laurea in Emilia Romagna sul tema delle fusioni degli enti e che ha preso proprio Fiscaglia come caso esemplare per lo studio.
Nel raccontare la storia degli ultimi mesi, Torlontano ripercorre tutti gli interventi tecnici che stanno spianando la strada all’amministrazione unica che si insedierà dopo le elezioni del prossimo maggio. Un ruolo di primo piano in questo caso lo gioca la società Kibernetes, che si è occupata di tutta la riorganizzazione del sistema informatico del nuovo ente, riunendo in un’unica architettura tutti i database dei servizi comunali (anagrafe, stato civile ed elettorale, polizia municipale, relazioni col pubblico, fisco) e servendosi del sistema ‘cloud’ della rete Lepida. Dati e servizi che saranno visualizzabili (insieme agli atti politici, come richiesto dalla legge sulla trasparenza) sul nuovo sito unico del Comune di Fiscaglia. La fusione di bilanci e database informatici offre però anche la possibilità di ragionare sul prossimo bilancio unificato, e da qui deriva il primo effetto tangibile sul territorio del nuovo Comune: l’esenzione Irpef per tutti i redditi inferiori a 4.500 euro. “Un’operazione che prima sarebbe stata impossibile – afferma Roverati -, a causa delle ridotte dimensioni dei Comuni. Per il momento abbiamo stabilito una cifra prudenziale, ma che ci permetterà di esentare dal pagamento tutte le pensioni minime. La nostra intenzione però è quella di alzare questa soglia, anche se questo dipenderà dalle coperture a disposizione per il prossimo bilancio”.
I capitoli relativi all’area ‘ex Ferri’ e all’Idrovia non fanno propriamente parte della fusione, ma visto l’impatto sul territorio rientrano di diritto tra i temi del giorno. Il recupero della zona devastata dall’incendio, in cui presero fuoco tre capannoni, avverrà grazie alla permuta di un debito di Area verso il Comune di Migliaro. Di fronte a un costo compreso tra 3 e 4 milioni di euro per il completo smaltimento delle 5 tonnellate di scorie nella discarica di Crispa, la soluzione concordata permetterà il recupero della zona per un costo compreso tra 180mila e 200mila euro, interamente finanziato da Area in cambio della cancellazione del suo debito. La multiutility copparese dovrà raccogliere residui e rifiuti per poi accumularli in un’area ristretta del lotto, che verrà poi ricoperto con 60 cm di terreno per essere poi recintato e ricoperto di alberi e vegetazione. Questo consentirà di far tornare l’area operativa per gli investitori e di riqualificare l’intera zona, che da due anni scontava la vicinanza con il luogo dell’incendio. “Come funzionario dell’Arpa, oltre che amministratore – commenta Roverati -, avrei preferito anch’io uno smaltimento completo dei rifiuti, ma mi sono reso conto che i costi non sono ipotizzabili per il nostro Comune”. L’operazione si dovrebbe concludere durante l’estate.
Per quanto riguarda il discorso Idrovia, il territorio più interessato è quello di Migliarino, che vedrà l’abbattimento del vecchio ponte principale, che verrà sostituito da due nuove strutture interamente finanziate da fondi europei. Gli interventi cominceranno dal rinforzo della passerella ciclopedonale, mentre dopo si passerà alla demolizione del ponte attualmente in uso ai veicoli. Durante la costruzione dei due nuovi ponti, la passerella tornerà al suo antico utilizzo, garantendo il passaggio a traffico alternato anche agli automezzi.
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