Lagosanto
5 Ottobre 2026
Il sindaco interviene sulla deliberazione dell’Ausl che istituisce la struttura complessa dedicata a Ginecologia, Procreazione Medicalmente Assistita e Salute della Donna: "Importante conoscere organico, attività, risorse e cronoprogramma"

Nuova Pma Lagosanto. Bertarelli chiede chiarezza: “Servono dati, atti e tempi”

di Redazione | 3 min

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“Considero l’istituzione della nuova struttura un passaggio organizzativo rilevante per l’Ospedale del Delta”. È quanto afferma il sindaco di Lagosanto Cristian Bertarelli commentando la deliberazione numero 192 del 29 settembre 2026 dell’Ausl di Ferrara, con cui viene istituita la nuova Uoc Ginecologia, Procreazione Medicalmente Assistita e Salute della Donna.

Bertarelli condivide gli obiettivi indicati dall’Azienda sanitaria, tra cui l’ampliamento delle competenze dell’attuale Uoc di Procreazione Medicalmente Assistita alla ginecologia medica e chirurgica a bassa-media complessità, il rafforzamento dell’offerta del Distretto Sud-Est e la valorizzazione dell’Ospedale del Delta. Allo stesso tempo, però, ritiene necessario conoscere nel dettaglio come verrà attuata la riorganizzazione.

“Non pongo queste domande con intento polemico”, precisa il sindaco. “Le pongo perché considero fondamentale che l’ampliamento delle funzioni della nuova Uoc avvenga salvaguardando e, possibilmente, rafforzando e valorizzando il patrimonio di accreditamento di alta specializzazione che il Centro Pma del Delta ha raggiunto”.

Tra i punti sui quali Bertarelli chiede chiarimenti c’è innanzitutto la dotazione organica della nuova struttura, insieme alle professionalità che saranno dedicate alla Pma e alle attività di primo, secondo e terzo livello che verranno garantite alla ripresa dell’attività clinica. Il sindaco domanda inoltre quali saranno i volumi programmati, come verrà organizzata l’attività ginecologica e quali risorse professionali, tecnologiche e organizzative accompagneranno l’ampliamento delle competenze.

“E soprattutto – aggiunge – quale cronoprogramma è previsto per la piena operatività della nuova UOC e per la ripresa dell’attività clinica della PMA?”.

Il riferimento è a un Centro che, ricorda Bertarelli, la stessa Ausl indica come autorizzato all’erogazione di tecniche di Pma di I, II e III livello. Nel 2024 erano stati effettuati 415 cicli complessivi di PMA e oltre 200 test genetici preimpianto, con un’utenza proveniente per oltre il 60% da fuori provincia. Nello stesso anno erano stati annunciati investimenti per 300mila euro tra interventi strutturali e dotazioni tecnologiche.

L’attività clinica del Centro è stata sospesa in via precauzionale nel novembre 2025, mentre l’Ausl aveva assicurato la prosecuzione in sicurezza delle attività del laboratorio e della criobanca e predisposto percorsi alternativi per le coppie già prese in carico. Nel presentare il progetto della nuova UOC nell’aprile scorso, l’Azienda aveva inoltre indicato nelle procedure di reclutamento uno degli strumenti per ricostruire una dotazione di personale specialistico necessaria alla ripresa della PMA e allo sviluppo delle attività ginecologiche.

Per Bertarelli, quindi, la nuova struttura rappresenta un percorso ancora in corso. “La deliberazione del 29 settembre costituisce un primo passaggio formale”, osserva, ricordando che il provvedimento rinvia a un atto successivo le procedure per il conferimento dell’incarico dirigenziale e ad altri provvedimenti l’aggiornamento dell’Atto Aziendale.

“Non chiedo rassicurazioni generiche e non formulo giudizi anticipati. Chiedo dati, atti e tempi”, afferma il sindaco, secondo cui sarà sulla base dei prossimi provvedimenti che si potranno valutare concretamente il rafforzamento dell’offerta sanitaria e la futura organizzazione del Centro.

La domanda centrale rivolta alla Direzione dell’Ausl, conclude Bertarelli, riguarda dunque la possibilità che “la nuova Uoc consentirà alla Pma dell’Ospedale del Delta di riprendere pienamente la propria attività mantenendo e sviluppando le caratteristiche di Centro autorizzato alle tecniche di I, II e III livello?”.

“È questo il risultato che auspico”, conclude il sindaco. “Le coppie non cercano personalismi né nomi e vicende del passato, ma la certezza di un servizio pubblico di III livello solido, trasparente e rinnovato”.

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