Politica
8 Febbraio 2012
Al vaglio del pm la questione dei rimborsi chilometrici

Tavolazzi, la procura ha aperto un fascicolo

di Marco Zavagli | 1 min

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La procura ha aperto un fascicolo sul caso Tavolazzi. Dopo l’esposto nato dall’interpellanza dei consiglieri del Pd Portaluppi e Merli, inoltrato come d’obbligo dal sindaco Tagliani alla magistratura, ora la parola sui rimborsi chilometrici passa a Via Mentessi.

La procura dovrà verificare, come richiesto dall’amministrazione comunale, la validità dei rimborsi chiesti da Tavolazzi dopo il trasferimento della sua residenza da Francolino in centro città. Rimborsi non dovuti secondo Merli e Portaluppi, che avevano quantificato  in sede di interpellanza una cifra di poco superiore ai 600 euro, ridotti poi a 65 euro secondo quanto riportato nella relativa risposta data dal sindaco.

Il consigliere di Progetto per Ferrara ha depositato una corposa memoria difensiva “che argomenta e documenta – spiega il suo legale, l’avvocato Carmelo Marcello – la correttezza del suo operato”. Al momento non si sa con quali ipotesi di reato sia rubricato il fascicolo, “di sicuro – aggiunge Marcello – Tavolazzi non ha reso alcuna dichiarazione falsa, visto che la residenza in via Calcagnini è stata confermata dallo stesso ufficio anagrafe dopo l’ispezione e i rimborsi erano dovuti perché il consigliere si muoveva effettivamente da Francolino per recarsi in municipio”.

Il legale fa sapere inoltre che “Tavolazzi, se il pm non deciderà di archiviare prima, si è reso disponibile ad essere sentito dal magistrato”.

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