Cronaca
25 Gennaio 2012
Indagati quattro medici dell’ospedale del Delta. Gli atti al pm

Tumore non diagnosticato, la perizia li scagiona

di Marco Zavagli | 1 min

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La perizia scagiona i medici. Ieri le conclusioni dei consulenti della procura, il prof. Paolo Benciolini, primario di urologia a Padova, e il dottor Massimo Del Bianco, radiologo dell’università di Padova, non lascerebbero dubbi.
La consulenza – discussa ieri nel corso dell’incidente probatorio disposto dal gip Monica Bighetti – escluderebbe in maniera netta qualsiasi nesso causale tra la condotta dei medici sia nell’insorgenza che nello sviluppo della patologia sofferta.
Il caso, drammatico, è quello di un ferrarese di 52 anni, che nel 2010 si reca all’ospedale del Delta per alcuni esami. Viene visitato da due medici di urologia e due del reparto di radiologia. Secondo l’accusa i quattro professionisti – indagati per lesioni colpose – non avrebbero diagnosticato in tempo al paziente un tumore. La successiva estensione della neoplasia costrinse l’uomo a due interventi chirurgici di asportazione.
I medici sono difesi dagli avvocati Pierangela Tilli, Alessandro Missiani, Alberto Bova e Alessandro D’Agostino. La persona offesa è invece assistita dall’avvocato Carlo Bergamasco.
Il fascicolo torna ora al pm, che potrebbe a questo punto fare richiesta di archiviazione.

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