Cronaca
13 Maggio 2026
Il 37enne era accusato di avere colpito un sanitario con una sedia durante una visita al Sant’Anna. Per il reato legato alle false generalità il Tribunale ha riconosciuto la particolare tenuità del fatto

Aggredì un infermiere al Ps di Cona, condannato a 4 mesi

di Pietro Perelli | 2 min

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È stato condannato a 4 mesi di reclusione dal Tribunale di Ferrara l’uomo accusato di avere aggredito un infermiere del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona, colpendolo con una sedia dopo averlo inizialmente spintonato. Il giudice ha riconosciuto all’imputato le attenuanti generiche.

Il 37enne, cittadino marocchino, era stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale estense con l’accusa di lesioni personali in relazione ai fatti avvenuti il 6 settembre 2023 all’interno di uno degli ambulatori del pronto soccorso, dove si trovava per una visita medica.

In seguito all’aggressione l’infermiere – che ha scelto di non costituirsi parte civile – aveva riportato una contusione all’avambraccio sinistro, giudicata guaribile in due giorni.

Nonostante la lieve entità delle lesioni e la mancata costituzione di parte civile, la Procura aveva proceduto d’ufficio poiché il reato risultava aggravato dal fatto che la persona offesa fosse un operatore sanitario nell’esercizio delle proprie funzioni.

Al 37enne era contestato anche il reato di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità personale. Secondo l’accusa, il giorno successivo ai fatti, durante le operazioni di identificazione eseguite dalla polizia di Stato, avrebbe fornito agli agenti generalità false.

Su questo secondo capo d’imputazione il Tribunale ha dichiarato il non doversi procedere per particolare tenuità del fatto.

Il difensore dell’imputato, l’avvocato Alessandro D’Agostino, ha annunciato la volontà di presentare appello, sostenendo che “non vi sia neppure l’ipotesi di lesioni”.

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