Tragedia nel primo pomeriggio di domenica 22 marzo a Bondeno, lungo la strada provinciale che conduce a Scortichino. Un uomo di 34 anni, Alessandro Pancaldi (classe 1991), ha perso la vita in un violento incidente stradale avvenuto a pochi metri dalla propria abitazione
Bondeno Tech accende via Bonati: apre il nuovo negozio di assistenza informatica
Si è illuminata l’ennesima vetrina in via Bonati: in questo caso si tratta di Bondeno Tech – Hardware&Software, negozio specializzato nell’assistenza tecnica a telefoni e computer, con particolare riferimento a quelli della marca Apple
“Arte bianca paesana”, Bondeno racconta il pane
C’era attesa da parte della comunità riguardo la presentazione del nuovo volume “Arte bianca paesana” della Città di Bondeno dedicato alla scoperta della storia, delle tradizioni e dei significati del pane tipico locale
Scrittura e memoria: successo per il premio Breveglieri
Ha visto una delle partecipazioni più alte di sempre la sesta edizione del concorso letterario alla memoria di Piero Breveglieri, organizzato dalla famiglia del ragazzo bondenese e incentrato sulle stagioni
Affidamento delle ex scuole di Stellata e del servizio di apertura-chiusura, custodia e pulizia della Rocca Possente
L’ultimo provvedimento di Giunta approvato giovedì prefigura la possibilità di procedere all’affidamento delle ex scuole primarie di Stellata, nonché il ruolo per l’apertura-chiusura, custodia e pulizia della Rocca Possente
Intervento per l’adeguamento dell’area sportiva di Pilastri
La linea tracciata dalla giunta è quella di procedere ai lavori di manutenzione straordinaria dell’area sportiva di Pilastri, al fine di riassegnarne la gestione a un soggetto che verrà individuato con una procedura a evidenza pubblica
Ordigno bellico rinvenuto nelle campagne di Casumaro: a giorni la bonifica
Un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto casualmente da un agricoltore nelle campagne di Casumaro, vicino alla località Cantalupo
Chiusa la campagna referendaria per il Sì a Bondeno
Un “Sì” per completare una riforma della giustizia che è passata da tempo ad un sistema accusatorio, centrato sul dibattimento in aula, e per svincolare (finalmente) la Magistratura dal peso delle correnti politiche







