Bondeno
13 Maggio 2026
Marchetti e i relatori hanno illustrato interventi su assistenza, prevenzione, inclusione digitale e abbattimento delle barriere architettoniche

Fragilità, anziani e disabilità: le priorità emerse all’incontro di Scelgo Bondeno

di Redazione | 3 min

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Bondeno. Si è svolto ieri sera, martedì 12 maggio, presso la sede di Scelgo Bondeno, l’incontro pubblico dedicato ai temi della sanità e del sociale, uno degli appuntamenti centrali del percorso programmatico della lista guidata dal candidato sindaco Michele Marchetti. Nel corso della serata sono intervenuti, insieme a Marchetti, Roberto Liquori e Stefano Gamberini sui temi del sociale e Luciano Cristofori sui temi sanitari, dando vita a un confronto partecipato e concreto sui bisogni di una comunità che cambia e che richiede risposte nuove, vicine alle persone e capaci di affrontare fragilità sempre più diffuse.

Al centro dell’incontro, il tema dell’invecchiamento della popolazione e della necessità di costruire un sistema territoriale più accessibile e umano, in grado di accompagnare cittadini e famiglie senza lasciarli soli di fronte alla complessità burocratica e sanitaria. Tra le proposte illustrate, particolare attenzione è stata dedicata alla realizzazione del Punto Unico di Accesso (Pua) presso la Casa della Comunità: uno sportello integrato dove cittadini fragili, anziani o persone con patologie croniche possano trovare orientamento immediato e una presa in carico coordinata tra servizi sociali e sanitari.

Ampio spazio anche al tema dell’Ospedale di Comunità (Osco), considerato una priorità concreta e non rinviabile. Durante la serata è stata ribadita la volontà di esercitare tutta la pressione istituzionale necessaria affinché la struttura possa aprire nel più breve tempo possibile, offrendo risposte fondamentali per la post-acuzie e le degenze brevi dei pazienti più fragili. Accanto a questo, è stato affrontato anche il tema dell’Hospice e del rafforzamento dell’assistenza territoriale.

Sul fronte sanitario, si è discusso inoltre del potenziamento delle specialistiche ambulatoriali locali, con l’obiettivo di ridurre spostamenti e tempi di attesa per la popolazione, soprattutto anziana. Tra gli ambiti individuati come prioritari: neurologia, urologia, chirurgia generale e reumatologia. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle famiglie e alla gestione delle fragilità quotidiane. Il programma prevede infatti l’attivazione di un Punto Badanti per supportare concretamente chi assiste anziani e persone non autosufficienti, facilitando l’incontro tra domanda e offerta e aiutando le famiglie nella gestione burocratica dei percorsi assistenziali.

Durante l’incontro si è parlato inoltre di inclusione digitale e del progetto “Punto Digitale Amico”, uno sportello dedicato ad aiutare gli anziani nell’utilizzo di Spid, prenotazioni online e servizi digitali, affinché la trasformazione tecnologica non diventi motivo di esclusione sociale. Tra i punti affrontati anche il tema delle disabilità, con particolare attenzione al Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (Peba), con la proposta di un censimento sistematico degli ostacoli presenti sul territorio e la realizzazione di un piano pluriennale di interventi. Prevista inoltre la riorganizzazione della sede dei servizi sociali al piano terreno con accesso facilitato, insieme all’inserimento stabile nel bilancio comunale dei progetti “Dopo di Noi” e “Vita Indipendente”.

Non è mancato, in ultimo, un approfondimento sul tema della salute mentale e della prevenzione, con l’obiettivo di costruire una rete territoriale più forte sui servizi psicologici, neuropsichiatrici e di supporto alle famiglie, oltre a percorsi di prevenzione delle dipendenze rivolti ai più giovani. “Una comunità si misura da come si prende cura delle persone più fragili – ha dichiarato Michele Marchetti –. Sanità e sociale non possono essere affrontati solo nei momenti di emergenza: serve una visione stabile, concreta e vicina ai cittadini”.

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