Cronaca
Maltempo. Chiesto lo stato di crisi regionale

Maltempo. Chiesto lo stato di crisi regionale

Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l’avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell’ultima pesante ondata di maltempo

Caso Fakir. Anselmo: “Scudo penale strumento gravissimo”

Caso Fakir. Anselmo: “Scudo penale strumento gravissimo”

Uno “strumento gravissimo” e un “problema enorme quando è lo Stato a dover indagare su se stesso”. È così che l’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir,  il 42enne morto durante un fermo della polizia di Stato a Bologna, definisce lo scudo penale per le forze dell’ordine, voluto dal governo Meloni e introdotto dal Dl Sicurezza

Maltempo, Ferrara in ginocchio. Allagamenti, incidenti e alberi caduti

Maltempo, Ferrara in ginocchio. Allagamenti, incidenti e alberi caduti

È durato pochi minuti, ma con una violenza probabilmente superiore a quella del nubifragio dello scorso 15 luglio, il fortunale che intorno alle 12.30 di martedì 21 luglio ha nuovamente colpito Ferrara e la sua provincia, provocando danni e disagi tra allagamenti, incidenti stradali e alberi abbattuti: tutte le foto e video

Detenuto denunciò tortura in carcere. Archiviata l’inchiesta

Detenuto denunciò tortura in carcere. Archiviata l’inchiesta

Il gip Giovanni Solinas del tribunale di Ferrara ha sciolto la propria riserva e ha accolto la richiesta della Procura di Ferrara, archiviando l’indagine nata dalla denuncia della moglie di un detenuto per un presunto caso di tortura che sarebbe avvenuto il 7 settembre 2024 all’interno del carcere di via Arginone ai danni del marito

Sceglie di tornare a casa dal ps e muore. Tre sanitari indagati

Sceglie di tornare a casa dal ps e muore. Tre sanitari indagati

Ci sono tre sanitari dell’ospedale Sant’Anna di Cona iscritti nel registro degli indagati per la tragica fine di Maurilla Zona, la 52enne di Coccanile morta poche ore dopo aver autonomamente scelto di rientrare a casa dal pronto soccorso per dolori inguinali e febbre che accusava da alcuni giorni

Yaya morto mentre lavorava. Ieri l’udienza filtro del processo

Yaya morto mentre lavorava. Ieri l’udienza filtro del processo

Udienza filtro ieri (lunedì 20 luglio) per il processo relativo alla tragica fine di Yaya Yafa, il 22enne della Guinea Bissau – residente a Ferrara – che nell’ottobre 2021 morì sul lavoro all’Interporto di Bologna. Davanti al giudice sono state sollevate alcune eccezioni riguardanti la costituzione di parte civile delle diverse associazioni che hanno chiesto di partecipare al procedimento