La quarta sezione della Corte d’Appello di Bologna ha confermato la pensate condanna inflitta in primo grado a Gabriele Moccia
Psichiatra a processo per la morte di un 47enne: il gup chiede di riformulare l’accusa
Secondo l’ipotesi della Procura il medico avrebbe dovuto valutare diversamente il rischio suicidario e attivare un percorso di ricovero o cura
Scontro in via Pomposa, nessun ferito grave
Incidente in via Pomposa intorno alle 17 di oggi pomeriggio quando una Fiat Panda e un furgone si sono scontrati, fortunatamente nessuno dei due conducenti – un uomo e una donna – è rimasto gravemente ferito
Infermiere rubava agli anziani della Cra Paradiso. Bottino da oltre 8mila euro
Almeno dieci anziani derubati dei loro gioielli, per un valore complessivo superiore agli 8mila euro. È questo il quadro ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Ferrara nei confronti di un infermiere italiano di 31 anni in servizio alla Cra Paradiso, oggi indagato per furto aggravato e autoriciclaggio
Incastrato dal cappellino: 32enne denunciato dalla Polizia Locale
Nei giorni scorsi un’operazione condotta da agenti in abiti civili della Polizia Locale Terre Estensi, ha portato alla denuncia di un cittadino straniero e alla segnalazione di un acquirente
Lodi indagato per peculato, la procura chiede l’archiviazione
Il sostituto procuratore Andrea Maggioni aveva aperto un fascicolo dopo le dichiarazioni dell’ex vicesindaco rese in tribunale nel corso dell’esame come persona offesa nel processo – attualmente in corso – nei confronti della sua ex fedelissima Rossella Arquà
Tenta la fuga dal carcere di Ferrara, la Penitenziaria lo blocca subito
Tentata evasione nella serata di venerdì 15 maggio dal carcere di Ferrara. Un detenuto ha provato a fuggire dalla Casa circondariale approfittando dell’uscita di un gruppo di persone da un cancello interno, nel tentativo di confondersi e passare inosservato. Il piano però è durato pochi istanti
Lettere minatorie a Naomo. Arquà: “Accordo segreto tra me e lui. Voleva essere una vittima”
Un presunto “accordo” con Nicola Lodi per “inviargli lettere di minaccia anonime, perché voleva anche lui essere considerato una vittima”. Così Rossella Arquà ha spiegato ieri mattina (venerdì 15 maggio), le modalità con cui – secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara – tra aprile e giugno 2021 avrebbe confezionato e lasciato alcune missive nella sede della Lega di via Ripagrande







