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5 Novembre 2026

SP65, dopo oltre due anni dagli annunci restano buche e rappezzi: non bastano asfaltature qua e là

di Redazione | 3 min

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Asfalto nuovo in alcuni tratti, crepe, avvallamenti e rappezzi in altri. È questa la situazione che ancora oggi caratterizza diverse porzioni della SP65 tra Fossanova San Marco, Gaibanella, Gaibana e Monestirolo, nonostante gli interventi di manutenzione effettuati nelle ultime settimane.

Una situazione che continua a suscitare perplessità tra i residenti e sulla quale ritengo necessario richiamare l’attenzione, facendomi portavoce delle richieste di chi percorre e vive quotidianamente la provinciale.

Ben vengano i lavori finalmente realizzati. Ma non si può pensare che qualche tratto di asfalto nuovo sia sufficiente per archiviare una questione che i cittadini segnalano da anni.

Il riferimento è anche agli impegni annunciati nel marzo 2024, quando, durante un incontro con la Provincia organizzato a seguito delle segnalazioni dei residenti, venne prospettata la riasfaltatura di circa 15 chilometri lungo l’intera SP65, con interventi previsti nel 2025.

Siamo ormai a novembre 2026 e il quadro resta incompleto. Nelle ultime settimane una parte delle asfaltature è stata realizzata, soprattutto tra Gaibanella e Gaibana, ma permangono diversi tratti in condizioni di evidente deterioramento.

La domanda è semplice: perché alcuni tratti particolarmente deteriorati sono rimasti esclusi? E soprattutto, quali sono le priorità per completare gli interventi?

A confermare quanto la situazione sia sentita sono anche le numerose reazioni dei residenti sui social. Le segnalazioni non riguardano soltanto buche e rappezzi, ma anche le difficoltà di chi percorre la provinciale in bicicletta, scooter o motorino. Alcuni cittadini lamentano inoltre le conseguenze delle condizioni del manto stradale sulle automobili, mentre altri esprimono una più generale sensazione di scarsa attenzione verso le frazioni a sud di Ferrara.

È soprattutto questo che dovrebbe far riflettere: non stiamo parlando soltanto di qualche buca da sistemare, ma di una strada importante per la mobilità quotidiana di intere comunità. Le condizioni della carreggiata devono essere valutate anche pensando a chi viaggia su due ruote, non soltanto agli automobilisti.

Tra le situazioni sulle quali richiamo l’attenzione figurano Fossanova San Marco, anche nella zona dell’area produttiva e del sottopasso della superstrada, la prosecuzione delle asfaltature all’interno di Gaibana e alcuni tratti in prossimità di Monestirolo.

Sarebbe ragionevole intervenire anche su queste porzioni di strada, dando continuità ai lavori già effettuati. Altrimenti si rischia di lasciare una provinciale sistemata a macchia di leopardo, con tratti nuovi alternati ad altri che continuano a richiedere manutenzione.

Il problema riguarda naturalmente anche i finanziamenti. L’aumento dei costi ha ridotto i chilometri realizzabili con le risorse disponibili, ma questo non può rappresentare il punto finale della vicenda.

Le difficoltà economiche sono comprensibili, ma non possono diventare una giustificazione permanente. Se le risorse non bastano, bisogna chiederne altre con maggiore determinazione. La Provincia deve far sentire il proprio peso nei confronti degli organismi statali competenti.

Le asfaltature realizzate rappresentano un passo avanti, ma il risultato va valutato sull’intera strada, non soltanto sui tratti appena sistemati. I residenti aspettano risposte concrete, non un’altra stagione di rinvii.

Valerio Aldighieri
Attivista Partito Democratico Ferrara

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