Ferrara si conferma all’avanguardia nei processi di partecipazione pubblica e cittadinanza attiva. Si è tenuto nel pomeriggio di martedì 27 ottobre l’incontro di restituzione pubblica che segna il traguardo conclusivo del percorso sperimentale di monitoraggio civico finanziato e promosso dalla Regione Emilia-Romagna sui progetti della strategia Atuss. La Regione ha scelto soltanto due città in tutta l’Emilia-Romagna, Ferrara e Rimini, tra tutte le strategie Atuss presenti sul territorio regionale per testare questo innovativo percorso formativo e di analisi sul campo, premiando Ferrara per l’elevato e avanzato grado di partecipazione già dimostrato dalla comunità locale.
Al centro del monitoraggio vi sono due interventi chiave i cui lavori sono ormai conclusi: la riqualificazione del Polo della Creatività (tra i Bagni Ducali e il Centro Culturale Slavich sul baluardo della Montagna) e la realizzazione di Open Wall, il nuovo percorso accessibile e smart sopra le antiche Mura Sud. Il percorso ha visto protagonisti in prima linea il Comitato Ferrarese Area Disabilità, le associazioni culturali che vivono e animano quotidianamente le aree interessate e gli studenti della Scuola di Sviluppo Territoriale.
Attraverso sopralluoghi, interviste ed elaborazione di dati con il supporto metodologico di Monithon Europe, il gruppo di lavoro ha analizzato nel dettaglio la fruibilità, l’accessibilità e l’impatto sociale delle opere realizzate. I report e le valutazioni emerse da Ferrara andranno a confluire direttamente sulla piattaforma internazionale Monithon, inserendo a pieno titolo la città estense all’interno di un prestigioso network europeo dedicato alla trasparenza e al controllo civico sui fondi europei (Fesr e Fse+).
“Il dialogo costante e trasparente con le associazioni, i comitati cittadini e la presenza del Comitato Disabilità rappresentano lo strumento fondamentale – dichiara il vicesindaco con delega alle Opere pubbliche Alessandro Balboni – per fare in modo che questi spazi siano realmente vissuti e a misura di tutti i cittadini. Gli interventi del progetto Atuss dimostrano come sia possibile rigenerare aree strategiche della città coniugando la bellezza storica delle nostre Mura con l’innovazione, l’accessibilità e la sostenibilità ambientale, valorizzando appieno il nostro patrimonio a beneficio di tutta la comunità”.
L’incontro di martedì rappresenta quindi non solo il momento di presentazione dei risultati, ma anche l’avvio di un metodo di lavoro permanente tra Amministrazione, realtà sociali e cittadini per valorizzare al meglio le grandi opere pubbliche realizzate per Ferrara.
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