Politica
23 Ottobre 2026
Question time della civica guidata dall'avvocato per chiedere il quadro dei rapporti tra Comune e la società che gestisce il kartodromo: "Avevo già denunciato da tempo molteplici indicatori economici e sociali di pesanti infiltrazioni mafiose"

Sigilli alla pista XBikes, Anselmo: “Il Comune tace. L’unica risposta è la task force anti maranza”

di Redazione | 2 min

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Sigilli alla pista XBikes. Dal Comune ancora nessuna presa di posizione

Per ora nessuna presa di posizione ufficiale da parte dell'amministrazione comunale dopo il sequestro preventivo del kartodromo di via Cesare Diana, che il Comune di Ferrara da un paio di anni ha affidato in concessione all'Asd XBikes 2.0 Circuit, la società dilettantistica finita al centro dell'inchiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Roma

Un question time con cui chiedere al sindaco Fabbri il quadro dei rapporti economici e amministrativi tra il Comune e il soggetto gestore della pista XBikes di via Cesare Diana, finita ieri (giovedì 22 ottobre) sotto sequestro preventivo dopo la vasta operazione dei carabinieri, dietro il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, che ha portato a tre arresti e al sequestro di beni aziendali e conti correnti per almeno 2 milioni di euro, tra Ferrara e Aprilia.

A presentarlo è la lista civica Anselmo che, in particolare, chiede al primo cittadino di riferire circa i controlli svolti e le iniziative che l’amministrazione ha assunto o intende assumere a tutela dell’interesse pubblico.

“Ciò che sta interessando il nostro territorio cittadino è gravissimo” afferma Fabio Anselmo. “Ho segnalato più volte il fatto che numerosi fonti autorevoli denunciassero l’evidenza di molteplici indicatori economici e sociali di pesanti infiltrazioni mafiose nei comparti del cemento, agricolture, credito e ambiente” aggiunge.

“Dopo le inchieste sulla criminalità organizzata di Milano e Napoli in tema di accessi abusivi a data base riservati, ora apprendiamo che anche la Dda di Roma si occupa della nostra città per indagare sull’infiltrazione della Ndrangheta, denunciando fenomeni criminali particolarmente concreti e inquietanti” prosegue l’avvocato e consigliere di opposizione.

Poi il dito puntato contro lo Scalone: “Il Comune tace, come ha sempre fatto. La sua risposta è l’ultima genialata: una bella task force anti maranza capitanata da Nicola Lodi, già condannato dal tribunale di Ferrara. Questa è la risposta che si dà a Ndrangheta e Camorra”.

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