Due persone arrestate e circa ottanta dosi di droga già pronte alla vendita sequestrate. È l’esito di un servizio della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Ferrara nella zona circostante a via IV Novembre avvenuto lo scorso 26 settembre.
Un primo intervento è iniziato durante un controllo in un esercizio commerciale. I militari, entrando, hanno notato una persona alzarsi nervosamente e dirigersi verso il bagno. Intuendo che avrebbe potuto trattarsi di un modo per eludere i controlli disfacendosi di sostanze stupefacenti che l’uomo avrebbe potuto portare con sé, i carabinieri hanno seguito l’uomo e lo hanno bloccato prima che potesse chiudere alle proprie spalle la porta dei servizi.
Entrando lo hanno sorpreso a disfarsi di un involucro in cellophane al cui interno sono stati ritrovati oltre 107 grammi di marijuana, già suddivisa in 78 dosi.
L’uomo, un 32enne, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Al termine delle formalità, su disposizione dell’autorità giudiziaria estense, l’indagato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida. Nella mattinata del 28 settembre il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma due volte alla settimana presso la Stazione Carabinieri competente per territorio.
Un’ora dopo questo primo arresto, sempre nella stessa zona, in viale IV Novembre, i militari hanno individuato e fermato un’altra persona. Sull’uomo, un trentenne, pende un decreto di sospensione cautelare immediata dell’affidamento in prova ai servizi sociali con contestuale ripristino della carcerazione, emesso nella stessa data dal Magistrato di Sorveglianza di Bologna.
Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria nasce da una segnalazione inoltrata dall’Arma estense a seguito di un episodio verificatosi due giorni prima in via Bentivoglio. In quella circostanza un carabiniere, libero dal servizio, aveva notato e riconosciuto l’uomo mentre cedeva alcune dosi di eroina a una giovane.
Vistosi scoperto dal militare che gli intimava l’alt qualificandosi, il pusher era riuscito a darsi alla fuga a bordo di un monopattino elettrico, facendo perdere momentaneamente le proprie tracce. Gli accertamenti avviati nell’immediatezza hanno portato alla sua denuncia e alla rapida revoca del beneficio.
Il 30enne pertanto, riconosciuto e fermato dalla pattuglia, è stato dichiarato in arresto e portato alla Casa Circondariale di Ferrara per l’espiazione del residuo di pena.
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