“Gli odiatori non vanno in vacanza”. Ilaria Cucchi (Avs) non le manda a dire ai suoi due colleghi ferraresi in Parlamento Mauro Malaguti (Fratelli d’Italia) e Davide Bergamini (Futuro Nazionale).
La senatrice posta un video, pubblicato anche dal nostro giornale, che da qualche ora sta girando sui social, nel quale si vede uno stralcio di ciò che è accaduto a Portomaggiore, in via Somalia. In questi pochi secondi pare delinearsi una nuova versione che cambierebbe.
Una donna, Susi Rimessi, aveva denunciato tramite social di essere stata aggredita da un uomo di nazionalità marocchina e aveva postato una foto di lei sanguinante all’interno di un’ambulanza.
Fin da subito le verifiche di Estense.com avevano evidenziato come le versione emerse agli inquirenti fossero due e profondamente differenti tra loro. L’uomo, Hazma Hdya di 31 anni, oggi ha rilasciato la sua versione dei fatti che il video pare, almeno in parte, confermare.
“È bastata – continua Cucchi – la notizia di una presunta aggressione a Portomaggiore, con di mezzo un uomo di origine marocchina, e i due parlamentari Mauro Malaguti (Fratelli d’Italia) e Davide Bergamini (Futuro Nazionale) non hanno perso un secondo per chiedersi cosa fosse successo realmente. Si sono chiesti solo come sfruttare la vicenda a loro favore. Marco Pannella li avrebbe definiti ‘buoni a nulla e capaci di tutto’”.
La senatrice ricorda l’interrogazione presentata dal deputato di Fratelli d’Italia e la “passeggiata politica sul posto, come fosse un sopralluogo elettorale”, organizzata da Fratelli d’Italia. E tutto questo, denuncia, “prima che si sapesse qualcosa sui fatti”.
“Quando si parla di un immigrato – prosegue -, la prudenza è inutile. Basta il sospetto, basta il cognome, basta il colore della pelle per proclamare la sentenza. Il copione lo conosciamo a memoria: arriva la cronaca, si sceglie il nemico, si innesca la paura, e una vicenda tutta da chiarire diventa un’occasione per gli appetiti elettorali”.
“Peccato che la famiglia dell’uomo aveva registrato dei video (quello postato da Cucchi, ndr) che smentiscono la loro versione”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com