Portomaggiore
20 Agosto 2026
Il deputato di FdI replica a Bernardi sulla colluttazione di Portomaggiore e accusa la sinistra di voler scaricare sul governo le responsabilità sulla sicurezza

Malaguti replica a Bernardi: “Sarebbe stato utile dare una copia della Costituzione”

di Redazione | 3 min

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Portomaggiore. Prosegue sul piano politico il confronto seguito alla colluttazione avvenuta domenica sera in via Somalia, dove una lite tra una donna italiana e un uomo di origine marocchina è degenerata in uno scontro fisico. La vicenda è al vaglio degli inquirenti: come ricostruito da Estense.com, infatti, sono state presentate querele da entrambe le parti e non è ancora stata accertata la dinamica dell’accaduto né chi abbia dato inizio alla discussione o allo scontro.

Dopo l’intervento del sindaco di Portomaggiore Dario Bernardi, che aveva invitato alla “massima prudenza”, chiedendo di evitare giudizi e “sciacallaggio politico” prima che fossero chiarite le responsabilità, interviene nuovamente il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti.

Malaguti sostiene di essere intervenuto inizialmente “solo chiedendo di fare piena luce sulla vicenda” e sottolinea di non aver citato né il sindaco né l’amministrazione comunale. A suo giudizio, tuttavia, Bernardi si sarebbe sentito chiamato in causa dalle sue dichiarazioni e avrebbe quindi replicato sul terreno politico.

Il parlamentare cita in particolare le parole del primo cittadino secondo cui, nonostante le accuse di comportamenti “buonisti, lassisti e tolleranti”, la sicurezza non sarebbe un tema da lasciare alla destra e all’opposizione, aggiungendo che “questo governo di destra per tanti aspetti sulla sicurezza ha fallito”.

È proprio su questo passaggio che Malaguti concentra la propria replica. “Devo riconoscere che in queste affermazioni il primo cittadino, come d’altronde molti suoi esponenti di partito, dimostra un singolare coraggio”, afferma il deputato, accusando la sinistra di aver sostenuto per anni politiche di accoglienza che, a suo giudizio, avrebbero contribuito a determinare l’attuale situazione sul fronte dell’immigrazione e della sicurezza.

Malaguti richiama quindi anche la frase attribuita all’uomo coinvolto nella colluttazione, secondo cui “Io lavoro qui da 13 anni sono ben integrato”, per porre una questione sul significato dell’integrazione. “Devo chiedermi come uno straniero ‘ben integrato’ possa pretendere che una signora non debba passare davanti a casa sua su suolo pubblico con il proprio cane”, sostiene.

Il deputato collega quindi la vicenda al rispetto delle regole e dei principi dell’ordinamento italiano, arrivando a rivolgere un’accusa diretta al sindaco: “Forse sarebbe stato utile che il sindaco Dario Bernardi, invece di buttarla sul piano politico nella vana speranza di scaricare su altri chiare responsabilità della sinistra, avesse fatto avere ai propri cittadini, arrivati da altri Paesi, una copia della Costituzione italiana, perché sicuramente molti di loro non l’hanno letta”.

La presa di posizione di Malaguti arriva mentre, sul piano giudiziario, la vicenda resta ancora da chiarire. Secondo quanto ricostruito, oltre alla denuncia della donna è stata presentata una querela anche dall’uomo, che sostiene di essere stato inizialmente provocato. Durante la colluttazione sarebbe rimasta coinvolta anche una bambina di pochi mesi, familiare dell’uomo, accompagnata al pronto soccorso insieme alla donna. Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri a stabilire l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità.

Il confronto politico, nel frattempo, si sposta dunque dal merito ancora da accertare della vicenda al tema più generale della sicurezza, dell’immigrazione e dell’integrazione, con Malaguti che rivendica le politiche del governo Meloni e contesta al sindaco di aver trasformato la discussione in uno scontro tra maggioranza e opposizione.

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