Una petizione nata dai pazienti del Centro diurno Maccacaro dell’Ausl di Ferrara per chiedere di ripensare alla chiusura della struttura di via Marco Polo prevista per il prossimo ottobre. L’appello, sottoscritto oltre che dai pazienti anche da familiari e amici, è stato inviato allo sportello Urp dell’Ausl lo scorso 31 luglio senza, dice chi ha sottoscritto, ricevere risposta.
Al centro della richiesta c’è il futuro della struttura, considerata dai pazienti un importante punto di riferimento per le attività e i progetti portati avanti quotidianamente insieme agli operatori. La proposta è quella di ottenere una proroga della chiusura, spostandone la data, oppure di individuare una soluzione alternativa all’interno della città, con particolare riferimento alla possibilità di trasferire il Centro alla Cittadella San Rocco.
Secondo quanto riportato nella petizione, l’ipotesi di trasferimento a Cocomaro di Focomorto, in via della Ginestra, rischierebbe infatti di creare difficoltà per alcuni degli utenti. In particolare, viene evidenziata la situazione dei pazienti con problemi fisici che raggiungono il Centro utilizzando l’autobus.
Ma la preoccupazione non riguarda soltanto la distanza. Il Maccacaro, spiegano i promotori della petizione, rappresenta un punto di riferimento anche per le attività che i pazienti svolgono sul territorio, tra cui tirocini e altri progetti, nei quali sono accompagnati e supportati dagli operatori del Centro.
Per questo, nella petizione si sottolinea il timore che un trasferimento in una sede più difficile da raggiungere possa ridurre la possibilità per alcuni pazienti di frequentare con continuità le attività previste, compromettendo il percorso di sostegno che il Centro offre loro.
Da qui la richiesta all’Ausl di valutare alternative all’interno della città, prima di procedere con la chiusura della sede attuale. “Questi disagi – scrivono i promotori – causerebbero una ripercussione negativa sulla malattia dei pazienti”, rendendo più difficile frequentare i progetti del Centro, “un sostegno indispensabile per migliorare” il proprio percorso.
La petizione si conclude con la richiesta all’Urp dell’Ausl di prendere in considerazione le esigenze espresse dagli utenti e di aprire un confronto sulla possibile ricollocazione del Maccacaro. A sostegno dell’iniziativa sono state raccolte le firme dei pazienti, dei familiari e degli amici del Centro.
Sul tema era intervenuta lo scorso 4 agosto anche l’Ausl di Ferrara, proprio per fare chiarezza sul futuro dei Centri diurni psichiatrici e, in particolare, del Maccacaro. L’Azienda aveva innanzitutto smentito categoricamente l’intenzione di trasferire l’attività del Maccacaro al Centro La Ginestra di Cocomaro di Focomorto, precisando che quest’ultimo sarà invece la sede di riferimento dell’équipe multiprofessionale e delle attività riabilitative legate al Centro Il Convento, attualmente a San Bartolo.
Per quanto riguarda il Maccacaro, l’Ausl aveva spiegato che la necessità di trovare una sede alternativa nasce dalla comunicazione ricevuta il 18 marzo 2026 dal Comune di Ferrara, proprietario dell’immobile di via Marco Polo, con la quale l’amministrazione aveva manifestato la volontà di rientrare nella piena disponibilità dello stabile.
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