Un vasto incendio è divampato intorno alle 4.30 di questa mattina, venerdì 7 agosto, nello stabilimento della Eco.Ge.Ri. S.r.l. di via Napoli, nel polo industriale di Finale Emilia, a pochi chilometri dal confine con la provincia di Ferrara. Una densa colonna di fumo nero si è rapidamente alzata dalla zona industriale, risultando visibile a grande distanza e raggiungendo anche il territorio ferrarese.
Le fiamme hanno interessato una parte consistente del capannone dell’azienda e il materiale stoccato nel piazzale, provocando un incendio di vaste proporzioni. Al momento non risultano persone ferite o coinvolte, mentre le cause del rogo sono ancora in corso di accertamento.
Sul posto sono impegnate numerose squadre dei Vigili del fuoco, arrivate dai distaccamenti di Finale Emilia, Cento, Ferrara, San Felice sul Panaro e Carpi. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dello stabilimento sono ancora in corso.
La Eco.Ge.Ri., parte del Gruppo Porcarelli, opera nella gestione e nel recupero di rifiuti speciali non pericolosi e nella produzione di combustibile solido secondario (CSS), ottenuto dalla lavorazione degli scarti provenienti dagli impianti di trattamento. Proprio la natura dei materiali coinvolti rende necessarie anche specifiche verifiche sotto il profilo ambientale.
Il fumo e il forte odore di bruciato sono stati avvertiti in un’area molto ampia, anche oltre il territorio modenese. Per questo il Comune di Finale Emilia ha invitato la popolazione ad adottare alcune precauzioni, in attesa degli accertamenti di Arpae e Ausl sulla qualità dell’aria.
In particolare, l’amministrazione raccomanda di tenere chiuse porte e finestre, evitare gli spostamenti all’esterno se non strettamente necessari e non intralciare i mezzi di soccorso. È inoltre consigliato evitare l’attività fisica all’aperto nelle zone interessate maggiormente dalla presenza di fumo e odori e spegnere gli impianti di climatizzazione o ventilazione che comportino uno scambio d’aria con l’esterno.
Il sindaco di Finale Emilia Claudio Poletti ha spiegato che Comune, Ausl e Arpae sono sul posto per valutare l’evoluzione della situazione, in coordinamento con i Vigili del fuoco. Per il momento, dunque, resta alta l’attenzione anche nei territori vicini, compreso quello ferrarese, dove la nube è stata osservata a distanza.
Le autorità attendono ora l’esito dei rilievi ambientali per stabilire l’eventuale presenza di sostanze inquinanti e definire con maggiore precisione l’area interessata dalle ricadute del fumo.
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