Politica
7 Agosto 2026
Nel mirino la partecipazione alla votazione dell'assessore Stefano Vita Finzi Zalman, che replica: "Non sono più né socio né amministratore della società"

Aeroporto, Nanni segnala un presunto conflitto di interessi sulla delibera dei fondi Pnrr

di Redazione | 3 min

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Il consigliere comunale del Partito Democratico Davide Nanni ha presentato una segnalazione al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Ferrara, alla Procura della Corte dei conti e all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), chiedendo verifiche su un presunto conflitto di interessi relativo alla delibera di Giunta n. 185 del 5 maggio 2026.

Nanni ricorda come il provvedimento abbia disposto una variazione urgente di bilancio per destinare ulteriori 500mila euro agli interventi di riqualificazione dell’aeroporto “San Luca”, portando a 4,5 milioni di euro la quota complessiva di investimenti sostenuti con fondi Pnrr.

Nel mirino del consigliere c’è la partecipazione alla votazione dell’assessore Stefano Vita Finzi Zalman. Nanni evidenzia infatti che, sulla base di verifiche effettuate presso la Camera di commercio, all’epoca della delibera l’assessore risultava presidente del consiglio di amministrazione e legale rappresentante di Master Aviation Srl, società che dal 2020 opera all’interno dell’aeroporto con attività di riparazione e manutenzione di aeromobili.

Per il consigliere dem questa situazione “potrebbe configurare la violazione degli articoli 63 e 78 del Testo unico degli enti locali”, in quanto la società opererebbe negli hangar e nelle aviofficine interessati dagli interventi di riqualificazione e beneficerebbe quindi direttamente delle opere finanziate dal Comune.

“Abbiamo esaminato a lungo il caso con i nostri consulenti legali – afferma Nanni – e segnalato le potenziali irregolarità riscontrate agli organismi competenti del Comune di Ferrara, alla Procura della Corte dei conti e all’Autorità nazionale anticorruzione affinché siano verificate eventuali responsabilità amministrative ed erariali”.

Il consigliere precisa inoltre che l’iniziativa non nasce da valutazioni personali nei confronti dell’assessore: “Abbiamo sempre apprezzato i modi garbati e la disponibilità al dialogo mostrata dall’assessore Zalman, ma il mandato politico di controllo ricevuto dai cittadini ferraresi ci impone di fare piena chiarezza su questa vicenda e chiedere sempre, a chi governa pro tempore la città di Ferrara, massima trasparenza nella gestione dei soldi pubblici”.

A stretto giro arriva la replica dell’assessore Zalman. “Il consigliere del Pd Davide Nanni – scrive – sa che sono una persona molto disponibile e avrebbe potuto parlarmi di persona di questi suoi dubbi, che peraltro avevo già chiarito in passato anche ad altri suoi colleghi di partito”.

“Da tempo – aggiunge – non sono più né socio, né amministratore della società presa in causa da Nanni. Colgo però l’occasione per ribadire anche pubblicamente che questa segnalazione si fonda su presupposti non corrispondenti alla realtà. Voglio ricordare al consigliere che l’assegnazione dei fondi Pnrr e il progetto dell’aeroporto risalgono al 2022, anno in cui non ero né candidato politico alle elezioni del 2019, né tantomeno amministratore in Giunta”.

“Una volta nominato a ricoprire appieno l’incarico di assessore comunale – aggiunge -, ho ceduto le quote in mio possesso e presentato lettera di dimissioni dalla carica di amministratore dell’impresa già nel 2025, con effetti immediati”.

“Preciso infine – conclude – che la società non è neppure destinataria dei finanziamenti oggetto della delibera richiamata dal consigliere Nanni e non opera nelle strutture interessate dagli interventi finanziati”.

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