23 Luglio 2026
Sarà fissa nel tratto Bologna-Interporto e dinamica nel tratto Interporto-Ferrara. Il sindaco Fabbri: "Importante opportunità di sviluppo per tutta la provincia"

Ampliamento A13. C’è il sì alla terza corsia tra Ferrara e Bologna

di Redazione | 3 min

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Arriva il via libera all’ampliamento dell’autostrada A13 in tutta la tratta Bologna-Ferrara: con corsia fissa nel tratto Bologna-Interporto e con una corsia dinamica nel tratto Interporto-Ferrara.

Ferrara, dunque, sarà compresa nel progetto strategico di ampliamento infrastrutturale. Lo ha comunicato il sindaco Alan Fabbri, a seguito dell’incontro tenutosi in giornata tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, dove è emersa la decisione di procedere con la progettazione dell’ampliamento.

Sull’A13 verrà realizzata quindi una terza corsia fissa nel tratto Bologna-Interporto e una corsia dinamica nel tratto Interporto-Ferrara. Un modello già in uso sul nodo autostradale di Bologna. Si tratta di un sistema che consente di utilizzare la corsia di emergenza come corsia di marcia aggiuntiva nelle fasce orarie di maggiore traffico, attraverso segnaletica luminosa intelligente, aumentando così la capacità della strada quando necessario.

“Ringrazio il ministro Salvini per essere intervenuto su questo nodo così importante per il nostro territorio. Grazie all’impegno profuso dal ministro e dal presidente della Regione Michele de Pascale, oggi arriva una risposta concreta a una richiesta che il territorio portava avanti da tempo e che, come amministrazione comunale, abbiamo seguito fin dagli inizi. Sarà un’importante opportunità di sviluppo per Ferrara e per tutta la provincia, che andrà a incidere concretamente sulla quotidianità di cittadini, pendolari e attività. Questo significa meno congestione, più sicurezza per chi viaggia e lavora lungo questa direttrice, e una maggiore competitività per i nostri territori, imprese e servizi”, è il commento del sindaco Fabbri.

Il primo cittadino ferrarese Fabbri ha inoltre voluto ringraziare il direttore generale per le Autostrade del Mit, Sergio Moschetti, per il lavoro svolto in questa fase di confronto tecnico e istituzionale.

L’opera avrà un valore complessivo di 280 milioni di euro. Prossimamente, verrà realizzato un incontro a Ferrara con Sergio Moschetti per illustrare nel dettaglio il progetto alle istituzioni e al territorio.

“Il risultato ottenuto oggi dal presidente Michele de Pascale al tavolo con il ministro Salvini è un passo avanti decisivo per Ferrara e per tutta l’Emilia-Romagna. La vera notizia è che l’intervento sull’A13 non si ferma al tratto Bologna-Interporto, ma arriva fino a Ferrara con la previsione della terza corsia dinamica in entrambe le direzioni” afferma Paolo Calvano, capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

“Nei giorni scorsi – aggiunge – avevamo posto con chiarezza un punto politico: intervenire solo tra Bologna e Interporto sarebbe stato importante, ma non sufficiente – sottolinea Calvano -. L’A13 è una direttrice fondamentale per Ferrara, per la sua provincia, per i pendolari, per le imprese e per il sistema logistico regionale. Il fatto che la Regione abbia ottenuto di estendere l’intervento fino a Ferrara conferma la forza e la concretezza della linea portata avanti dal presidente de Pascale“.

“Chi percorre l’A13 conosce bene code, rallentamenti, tempi imprevedibili e difficoltà quotidiane – prosegue Calvano -. Per questo il risultato di oggi non è una questione tecnica o burocratica, ma una risposta concreta a un territorio che da troppo tempo chiede più sicurezza, più fluidità e collegamenti più efficienti“. Per il capogruppo, la scelta di prevedere la terza corsia dinamica fino a Ferrara “dimostra che la Regione non si è limitata a prendere atto di un’impostazione parziale, ma ha lavorato per migliorarla nell’interesse dei territori”.

“Come rappresentante del territorio ferrarese e come gruppo Pd abbiamo sostenuto con convinzione questa impostazione: l’A13 non può essere considerata un’opera minore né una semplice appendice del nodo bolognese. È una infrastruttura strategica per l’economia regionale e per la qualità della vita di migliaia di cittadini” prosegue il dem. “Adesso serve trasformare questo passo avanti in atti conseguenti, tempi certi e cantieri. Ma oggi possiamo dire che è stato compiuto un passaggio importante: Ferrara non resta fuori, l’A13 entra pienamente nella strategia regionale e la Regione Emilia-Romagna dimostra ancora una volta di saper difendere con serietà e concretezza gli interessi dei propri territori” conclude Calvano.

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