Regolamento rimpatri. Balboni: “L’Italia cambia l’Europa”
"Con l’approvazione da parte del Parlamento europeo delle nuove norme sui rimpatri il modello Meloni sull’immigrazione si impone a livello internazionale"
"Con l’approvazione da parte del Parlamento europeo delle nuove norme sui rimpatri il modello Meloni sull’immigrazione si impone a livello internazionale"
di Mario Zamorani Pina Picierno, vice presidente del Parlamento Europeo, nei giorni corsi ha abbandonato il Partito Democratico. Varie le motivazioni addotte per questa scelta: la carenza di una solida cultura europeista, riformatrice, socialdemocratica; il solido...
La strategia è avvilente: invece di proporre una sua idea e visione di città alla gente, questa sinistra preferisce seguire la gente, anche nelle sue derive. Se la gente diventa populista e poi razzista e anche omofoba, la sinistra lo sarà anche’essa
L'improvvida dichiarazione del ministro della Giustizia Carlo Nordio, secondo cui «il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il codice penale, reca la firma di Mussolini», non può essere liquidata come una semplice curiosità storica
Abbiamo letto in questi giorni alcune prese di posizione davvero nette e frettolose nei confronti dell’evento del Festival delle Città Identitarie, perciò è utile riportare il dibattito su un piano reale, lasciando da parte polemiche sterili
Lunedì 22 giugno presso la Sala stampa di Palazzo Montecitorio si terrà la Conferenza stampa: “Il frutto della ricerca”. Organizzata dal deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti, componente della Commissione agricoltura della Camera, verranno presentati quattro frutti, tre dei quali delle principali aziende di lavorazione frutticola della nostra provincia: “Una nettarina dell’azienda Mazzoni; un Kiwi dell’azienda Salvi; una mela dell’azienda Zanzi e una pera dell’azienda Cairo e Doutcher”.
Così il deputato di Fratelli d’Italia sull’evento: “I nostri prodotti della frutticoltura sono certamente tra i migliori al mondo, in termini di qualità e salubrità. Sono una grande risorsa dell’Agroalimentare, primo settore manufatturiero d’Italia, che ha portato 81,4 MLD di euro di valore aggiunto nel 2024, superando la Metallurgia del 50% e con un valore di quasi tre volte il Fashion e di cinque volte la Chimica. In un settore primario che appartiene anche a quella ‘Cucina’ eletta a ‘Patrimonio dell’Umanità’ grazie all’impegno costantemente profuso dal Ministro Francesco Lollobrigida”.
“Purtroppo – prosegue -, i cambiamenti climatici e l’arrivo di elementi alloctoni mettono sempre più in difficoltà i nostri ecosistemi tanto unici quanto fragili. Inoltre, una progressiva quanto gravosa riduzione di agrofarmaci imposta dall’Europa, ha in buona parte compromesso drasticamente le contromisure difensive che gli agricoltori potevano assumere per contrastare i devastanti effetti causati da eventi come: fortunali con grosse grandinate; gelate precoci; insetti devastanti come la cimice asiatica o funghi molto aggressivi come l’Alternaria del pero. E proprio la pericoltura è il settore più colpito con una perdita del 24% dei consumi nell’ultimo decennio, e con 12000 ettari espiantati sul territorio nazionale, di cui oltre 8000 nella sola regione Emilia Romagna”.
“Per questi motivi – conclude – è necessario selezionare varietà nuove, più resilienti alle variazioni climatiche e all’aggressione di funghi patogeni, con requisiti di basso impatto ambientale e di maggiore sostenibilità economica per le imprese agricole, conservando quelle qualità di gusto e sapore che da sempre caratterizzano le nostre colture. Fortunatamente, nella nostra provincia insistono grandi aziende come Salvi, Mazzoni e Zanzi, che grazie alla loro lunga generazionale esperienza e alla possibilità di destinare importanti risorse alla ricerca scientifica, stanno aprendo nuove frontiere alla frutticoltura e alla possibilità per gli agricoltori di nuove potenziali occasioni di redditività per le loro aziende”.
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