Dopo la fase sperimentale del 2025, il progetto entra a pieno titolo nel programma Cambia-Fe (Capacitazione, Accesso, Mobilità per Bisogni di Inclusione e Autonomia a Ferrara), cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI). Un’esperienza che ha già ottenuto un importante riconoscimento nazionale, conquistando il primo posto nella categoria Welfare-Inclusione-Sostenibilità agli IoMobility Awards 2026.
L’iniziativa è coordinata dalla Prefettura di Ferrara insieme ad AmiSrl e alla Sezione territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità istituita presso la Direzione provinciale Inps, con il coinvolgimento di enti pubblici, associazioni di categoria, cooperative sociali e aziende agricole del territorio.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è il potenziamento della flotta, che passa da due a tre autobus da almeno 50 posti ciascuno. Sono state inoltre organizzate cinque linee dedicate – Blu, Rossa, Verde, Gialla e Arancio – che collegano hub di raccolta, stazioni ferroviarie e aziende agricole, garantendo una capacità complessiva di trasporto di 150 lavoratori al giorno.
Le partenze sono programmate tra le 4 e le 7 del mattino, mentre i rientri avvengono tra le 12.30 e le 17.30. Il servizio resterà attivo fino al 28 agosto e sarà accessibile attraverso l’Agribus Pass, una tessera rilasciata dalle aziende aderenti e verificata a bordo tramite una piattaforma digitale sviluppata da Ami.
Per favorire l’inclusione dei lavoratori stranieri sono inoltre disponibili servizi di mediazione culturale e linguistica in italiano, inglese, arabo e urdu.