Attualità
15 Giugno 2026
La sede Caritas ospiterà uno sportello aperto al pubblico e le attività dei volontari. Il nuovo spazio sarà punto di incontro tra volontari, persone fragili e cittadini solidali

In viale Po la nuova base dell’Unità di Strada: “Così rispondiamo ai bisogni che restano scoperti”

di Elena Coatti | 3 min

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Un via vai continuo di persone, tra chi è passato per un saluto, chi per curiosità e chi con una borsa di viveri o qualche dono da lasciare. È stata inaugurata venerdì 12 giugno la nuova sede dell’Unità di Strada di Caritas Ferrara, in viale Po 4, accolta da una partecipazione che ha superato le aspettative dei volontari.

Tra buffet, chiacchiere e un mercatino solidale allestito per l’occasione, il nuovo spazio si è presentato alla città mostrando fin da subito quella che sarà la sua vocazione: essere un punto di incontro tra chi ha bisogno e chi desidera offrire un aiuto concreto.

“È passata davvero tanta gente, siamo molto contenti”, racconta Silvia dell’Unità di Strada. “Sono arrivati volontari, persone che seguiamo abitualmente e anche cittadini che avevano letto dell’inaugurazione sui social e hanno voluto portare qualcosa da donare”.

La nuova sede nasce come base operativa delle attività dell’Unità di Strada, il gruppo di volontari che ogni giorno incontra persone in situazione di vulnerabilità nelle strade della città e in prima linea nell’accoglienza e nel supporto degli sfollati del Grattacielo.

Qui in viale Po 4 verranno organizzate le uscite serali, preparati i materiali distributivi durante gli interventi e raccolte le donazioni destinate alle attività di sostegno.

Ma il progetto guarda anche oltre la logistica. Da oggi lo spazio ospiterà infatti uno sportello aperto ogni venerdì dalle 18 alle 20, oltre alla possibilità di fissare appuntamenti personalizzati contattando Silvia al numero 347 8940187.

“Caritas dispone già di molti servizi strutturati – spiega Silvia -, ma ci siamo accorti che alcune esigenze delle persone che incontriamo richiedevano risposte più immediate e flessibili. La nostra forza è proprio questa: riuscire ad adattarci ai bisogni concreti che emergono di volta in volta“.

Negli ultimi mesi, in particolare durante gestione degli sfollati del Grattacielo, le volontarie hanno affiancato numerose persone nella compilazione di pratiche, nella richiesta di sostegni economici e nell’orientamento ai servizi presenti sul territorio. Un’attività che spesso si traduce in accompagnamenti personalizzati e in un supporto concreto per chi fatica a muoversi tra uffici, scadenze e procedure burocratiche.

“A volte si tratta di situazioni molto particolari che non possono essere semplicemente demandate ad altri servizi”, spiega Silvia. “Altre volte bastano un po’ di tempo, ascolto e qualcuno che accompagni una persona passo dopo passo”.

Il nuovo sportello vuole rispondere proprio a questa esigenza: offrire un luogo riconoscibile e accessibile dove ricevere orientamento, supporto e ascolto. Un presidio di prossimità aperto non solo a chi vive un momento di difficoltà, ma anche a chi desidera contribuire alle attività dell’Unità di Strada.

Tra le donazioni più utili nella sede di viale Po 4 figurano le bottigliette da mezzo litro di acqua, succhi di frutta, merende confezionate e altri generi distribuiti durante le uscite serali. “C’è chi non può partecipare direttamente ma trova comunque il modo di dare una mano – racconta Silvia -. Persone che preparano cibo, lo porzionano apposta per chi ha bisogno, o che portano qualcosa da distribuire e che sostengono il nostro lavoro in tanti modi diversi”.

L’inaugurazione di venerdì ha mostrato quanto questa rete di solidarietà sia già viva. E la nuova sede di viale Po ora mira a diventarne un punto di riferimento stabile, aperto alla città e alle sue fragilità.

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