Cento
28 Maggio 2026
La città del Guercino scelta per la riunione del tavolo indetto dalla Prefettura. Al centro dell'incontro anche bullismo, devianza giovanile e lo spaccio di sostanze stupefacenti

Ordine e sicurezza, il tavolo a Cento: “Segnali positivi da furti e rapine, ma resta la microcriminalità”

di Redazione | 4 min

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Cento. Arrivano segnali positivi sul fronte dei furti negli esercizi commerciali e delle rapine, anche se resta la presenza di fenomeni di microcriminalità che richiedono un presidio costante. È la fotografia della situazione di Cento restituita dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che, ieri (27 maggio) pomeriggio, è stato convocato proprio nella città dell’Alto Ferrarese per fare una ricognizione a tutto campo relativamente alle tematiche che investono il territorio comunale.

Al tavolo – presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello e dal sindaco Edoardo Accorsi – hanno partecipato il nuovo questore Luigi Silipo, i vertici delle forze dell’ordine territoriali, i rappresentanti delle associazioni di categoria, le dirigenti scolastiche degli istituti superiori “Cevolani” e “Taddia”, oltre che una professoressa delegata in rappresentanza dell’istituto superiore “Bassi-Burgatti”.

Carabinieri e Guardia di Finanza hanno illustrato il quadro operativo aggiornato, con riferimento ai servizi di controllo del territorio, alle attività di pattugliamento nelle aree sensibili e agli interventi di prevenzione. È stato sottolineato il contributo della Polizia Locale di Cento, il cui organico ha raggiunto il livello più elevato degli ultimi decenni, e l’importanza del potenziamento dei sistemi di videosorveglianza già in atto, con ulteriori installazioni programmate nelle frazioni del territorio comunale, e l’impiego sperimentale di unità cinofile.

Ampio spazio è stato dedicato al tema della devianza giovanile e del bullismo, che continua a investire la comunità sul piano sociale ed educativo. Al riguardo, il Comitato ha valutato positivamente l’esperienza del protocollo comunale di Cento, che ha acquisito valenza di modello di riferimento a livello regionale: il sistema operativo condiviso tra Polizia Locale, Ausl, Centro per le Famiglie, servizi sociali, associazioni del terzo settore e istituti scolastici ha consentito di strutturare risposte tempestive e coordinate alle situazioni di criticità emerse nel territorio. Gli istituti scolastici hanno rappresentato le istanze del mondo dell’istruzione, segnalando l’importanza di mantenere e rafforzare le attività info-educative nelle classi, rivolte in particolare alle fasce d’età più esposte ai rischi di devianza, nonché il permanere e l’intensificare la presenza delle forze dell’ordine nei pressi degli istituti nelle ore di ingresso e uscita.

Il prefetto ha inoltre richiamato il quadro di azione provinciale coordinato dalla Prefettura nell’ambito del Protocollo d’intesa per la prevenzione del bullismo e della devianza giovanile, evidenziando come il pacchetto formativo predisposto per l’anno scolastico 2025/2026 – in sinergia con l’Ufficio Scolastico Provinciale e le forze dell’ordine – rappresenti uno strumento fondamentale per un’azione preventiva strutturata e duratura.

I rappresentanti delle associazioni di categoria hanno invece portato all’attenzione del Comitato le tematiche di sicurezza che interessano le imprese locali, sottolineando la costante e positiva collaborazione tra tutte le istituzioni del territorio, partendo dal livello locale arrivando a quello provinciale, anche in quelle circostanze che hanno richiesto interventi immediati. Il Comitato ha condiviso l’opportunità di rafforzare le iniziative di sensibilizzazione rivolte alle categorie produttive e alla cittadinanza, valorizzando il modello della polizia di prossimità già sperimentato con esiti positivi nel Comune di Cento.

È stato altresì esaminato il tema dello spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile e alle aree di maggiore esposizione al rischio. Il Comitato ha concordato sull’esigenza di proseguire nel rafforzamento dei servizi mirati di contrasto, anche attraverso operazioni congiunte interforze, nonché di potenziare l’azione preventiva in raccordo con i servizi del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’Ausl.

Il prefetto, nel tirare le fila dei lavori, ha sottolineato come la seduta decentrata a Cento risponda alla volontà della Prefettura di presidiare direttamente le realtà locali e di ascoltare le istanze delle comunità, attivando risposte operative calibrate sulle specificità di ciascun territorio. Il Comitato ha disposto un rafforzamento dei servizi di controllo straordinario del territorio nelle aree più sensibili del territorio, nonché il consolidamento delle iniziative di collaborazione interistituzionale già in atto, con un focus particolare sulla prevenzione della devianza giovanile e sulla sicurezza del tessuto commerciale.

Il sindaco Accorsi ha ringraziato per la costante attenzione dimostrata alla città dal sistema della sicurezza provinciale e ha concordato, nel ribadire l’impegno comune, nel proseguire nel solco del modello di sicurezza integrata che la Prefettura di Ferrara persegue su tutto il territorio provinciale, fondato sulla sinergia tra forze dell’ordine, istituzioni scolastiche, enti locali, terzo settore e rappresentanze sociali ed economiche.

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