Cronaca
28 Maggio 2026
Condanna di primo grado per un 39enne ferrarese a processo per violenza sessuale pluriaggravata. I fatti avvenuti nel 2023, quando la bambina aveva meno di 14 anni

Violentò l’amichetta della figlia: otto anni di carcere

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Riempì di botte il nonno fino a ucciderlo. Sceglie l’abbreviato

Ha chiesto e ottenuto di essere processato con rito abbreviato il 28enne ferrarese accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni, morto dopo quasi un anno di agonia per le gravissime ferite riportate durante l'aggressione

Al via il percorso di formazione “Formafe”

Ha preso il via al Laboratorio Aperto – Ex Teatro Verdi di Ferrara, il nuovo percorso di formazione interna promosso dal Comune di Ferrara nell’ambito del progetto “Formafe”

Otto anni di carcere. È la pena inflitta con rito abbreviato dal collegio del tribunale di Ferrara, presieduto dal giudice Giuseppe Palasciano, nei confronti di un 39enne ferrarese finito a processo con la pesante accusa di aver violentato sessualmente l’amichetta della figlia.

La sentenza è arrivata nella mattinata di ieri, mercoledì 27 maggio, dopo che nella precedente udienza la pm Isabella Cavallari aveva chiesto una condanna a sette anni. L’uomo dovrà inoltre versare una provvisionale di 30mila euro in favore della vittima

L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Incandela, era imputato per violenza sessuale pluriaggravata in relazione a un episodio avvenuto nel 2023 in provincia di Ferrara ai danni di una bambina minorenne che, all’epoca dei fatti contestati, aveva meno di 14 anni.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 39enne avrebbe approfittato della presenza della minore nella propria abitazione, dove la bambina era andata dopo la scuola per trascorrere qualche ora insieme all’amica, costringendola a subire un rapporto sessuale completo.

Su di lei avrebbe anche usato violenza fisica.

A far emergere i fatti sarebbero state alcune confidenze che la ragazzina aveva fatto a una familiare subito dopo il presunto abuso. La donna aveva poi informato la madre della giovane vittima. Quanto accaduto sarebbe stato raccontato dalla minore anche a uno psicologo scolastico.

Da quella segnalazione prese avvio l’inchiesta che ha portato gli investigatori a puntare il dito contro l’attuale imputato, accusato di violenza sessuale pluriaggravata.

La difesa ha quindi scelto di procedere con il rito abbreviato condizionato all’ascolto dell’ex compagna dell’uomo, chiedendo che il processo venisse discusso allo stato degli atti. Tra questi figurava anche una consulenza tecnica che aveva confermato l’attendibilità del racconto della minore, successivamente cristallizzato attraverso incidente probatorio.

L’uomo invece, per scelta difensiva, non ha mai reso dichiarazioni.

Siamo soddisfatti” è il commento dell’avvocato Raffaella Tonti Spadoni, legale di parte civile che assiste la famiglia della vittima, dopo la lettura della sentenza. Le motivazioni saranno depositate entro novanta giorni, dopodiché la difesa valuterà se fare o meno appello.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com