Un’interrogazione per chiedere conto delle conseguenze lasciate dal Luna Park di San Giorgio nell’area verde tra via Verga e via Bardellini. A presentarla è la consigliera comunale del Partito Democratico Anna Chiappini, che punta il dito contro la situazione del parco dopo lo smantellamento delle giostre.
Nel documento si ricorda come, in concomitanza con la Fiera di San Giorgio, le attrazioni siano state trasferite nell’area verde del quartiere a causa dei lavori al Montagnone, tradizionale sede del Luna Park accanto ai Bagni Ducali. Una scelta che, secondo l’interrogazione, avrebbe comportato pesanti conseguenze per residenti e spazi pubblici.
La consigliera evidenzia infatti che il quartiere “si è visto privato di una vasta parte dell’area verde” e che, per consentire l’installazione delle giostre, “sono stati abbattuti alberi maturi ed effettuate pesanti ‘potature’ ad altri alberi nell’area”. Nell’atto si sottolinea inoltre che “la rimozione degli alberi di grandi dimensioni non risulta attribuibile a ragioni fitosanitarie né di sicurezza pubblica, ma all’uso temporaneo del terreno da parte del Luna Park”.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, l’area tra via Verga e via Bardellini non rientrerebbe nemmeno tra quelle cittadine destinate agli spettacoli viaggianti, a differenza della Rivana e del Montagnone, quest’ultimo attualmente interessato da lavori.
Nel testo vengono poi contestate le modalità con cui sarebbero stati eseguiti gli interventi. “Non si è dato riscontro sul sito istituzionale del Comune di Ferrara dell’abbattimento degli alberi, né sono state comunicate le ragioni dell’intervento, le richieste presentate, le autorizzazioni ottenute”, scrive Chiappini, aggiungendo che i residenti “sono stati sorpresi dalle operazioni, senza averne ricevuto alcuna notizia”.
Dopo la smobilitazione delle attrazioni, prosegue l’interrogazione, “il manto erboso risulta compromesso” e “il campetto da calcio utilizzato dai ragazzi del quartiere, occasione di incontro e socializzazione vista la scarsità di spazi per i più giovani, non esiste più”.
Nel documento trovano spazio anche le proteste degli abitanti della zona. “Come abitante del quartiere mi sento danneggiato. Spero che sia stato previsto un ripristino del parco e che vengano ripiantati gli alberi. Porto ogni giorno la mia bimba al parco: abbiamo diritto a vivere in un ambiente curato”, è la testimonianza riportata da un residente.
Con l’interrogazione, la consigliera Pd chiede dunque al sindaco e all’assessore competente “quali opere compensative e di ripiantumazione siano previste, come anche il ripristino del campetto da calcio, e in quali modalità e tempi previsti”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com