Politica
16 Maggio 2026
La consigliera della Comune di Ferrara chiede un piano straordinario per recuperare le case popolari sfitte: "Fondi e strumenti esistono già, servono scelte concrete"

Emergenza Grattacielo, mozione di Anna Zonari: “Gli alloggi Erp disponibili vengano usati subito”

di Redazione | 2 min

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Un piano straordinario per recuperare gli alloggi Erp sfitti e destinarli prioritariamente alle persone coinvolte nell’emergenza abitativa del Grattacielo. È quanto chiede una mozione presentata dalla presidente del gruppo consiliare La Comune di Ferrara, Anna Zonari, che punta a utilizzare gli strumenti già previsti dal regolamento comunale per affrontare una situazione che coinvolge ancora centinaia di persone.

“Da mesi centinaia di persone coinvolte dalla vicenda del Grattacielo vivono in una situazione di precarietà abitativa, tra sistemazioni temporanee e strutture ricettive, senza ancora una prospettiva stabile”, denuncia Zonari nella dichiarazione allegata alla mozione.

Secondo i dati riportati nel documento, i residenti complessivi delle tre torri del complesso Grattacielo erano 475, suddivisi in 151 nuclei familiari. Tra questi, 32 nuclei fragili – con minori, anziani o persone con disabilità – sono stati presi in carico dai servizi sociali. Restano inoltre 46 persone ospitate nei locali Ausl di San Bartolo gestiti dalla Caritas, strutture che dovranno essere liberate entro il 30 giugno.

“Non stiamo parlando di scavalcare la graduatoria Erp ordinaria, ma di uno strumento specifico pensato proprio per affrontare emergenze come quella del Grattacielo”, sottolinea Zonari, richiamando l’articolo 3 del regolamento Erp comunale, che consente assegnazioni temporanee di alloggi pubblici anche in deroga alla graduatoria ordinaria in presenza di emergenze abitative certificate.

La mozione evidenzia come il Comune disponga teoricamente di 100 alloggi Erp destinabili alle emergenze abitative, pari al 3% del patrimonio complessivo di edilizia residenziale pubblica. Tuttavia, “soltanto 19 risultano effettivamente assegnati”, mentre “esistono 28 alloggi Erp immediatamente assegnabili”.

Nel documento si sottolinea inoltre che con un investimento stimato di circa 475 mila euro sarebbe possibile recuperare altri 88 alloggi Erp oggi inutilizzati, con “un costo medio di circa 5.400 euro per alloggio”.

Per questo la consigliera chiede al Comune di predisporre “un piano straordinario di recupero prioritario degli alloggi Erp non occupati”, valutando anche il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna attraverso gli strumenti previsti dal Piano Casa regionale.

“Perché continuare a investire risorse pubbliche esclusivamente in sistemazioni temporanee, mentre quelle stesse risorse potrebbero contribuire a recuperare e riqualificare patrimonio Erp pubblico che resterebbe a disposizione della città anche dopo l’emergenza?”, domanda Zonari.

La mozione impegna sindaco e giunta ad assegnare immediatamente i 28 alloggi disponibili alle persone in stato di “estrema emergenza abitativa”, a finanziare il recupero degli appartamenti sfitti e a individuare con urgenza soluzioni alternative per le 46 persone oggi ospitate a San Bartolo, “evitando che la cessazione della disponibilità di tali locali determini una nuova emergenza abitativa”.

Tra le ipotesi avanzate anche la possibilità di forme di coabitazione temporanea tra nuclei e persone coinvolte nell’emergenza, previa valutazione dei servizi sociali e della compatibilità delle situazioni familiari.

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