Francesco, 16 anni e un autismo grave: “Cerchiamo una struttura specializzata, ma non c’è posto per lui”
L'appello dei genitori alle prese con una situazione sempre più difficile da gestire: "Costretti a chiamare il 118 quasi ogni giorno"
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La vittima, una 78enne di Occhiobello, era stata convinta di essere coinvolta in un'indagine per rapina. Il 37enne è stato fermato dai militari con il denaro e 84 grammi d'oro, oltre a sette involucri di cocaina
Il Nucleo Anti Maranza annunciato dal sindaco Alan Fabbri va ritirato. È discriminatorio già dal nome, non ha ancora un organico, un budget né un'organizzazione definita, e arriva mentre Ferrara è crollata dal quarto al novantunesimo posto in Italia per spesa...
Altri due condannati per l'omicidio di Alessandro Coatti, il biologo originario di Portomaggiore, nel Ferrarese, ucciso e fatto a pezzi nell'aprile 2025 a Santa Marta, in Colombia. Uber Etilio Torres García e José Alfredo Díazgranados Sotelo sono stati condannati a 25 anni di carcere ciascuno dalla giustizia colombiana
Un'aggressione di gruppo culminata con la frattura della mandibola e un intervento chirurgico all'ospedale di Cona. È successo a Molinella, nel Bolognese, dove un ragazzo di 13 anni è stato picchiato da un gruppo di sei adolescenti, di età compresa tra i 16 e i 17 anni
Arrivano le prime condanne per l’omicidio di Alessandro Coatti, il biologo di 39 anni nato a Portomaggiore ma originario di Alfonsine, assassinato nell’aprile 2025 a Santa Marta, sulla costa caraibica della Colombia. La Procura generale colombiana ha reso noto che cinque persone sono state riconosciute colpevoli a vario titolo per il sequestro, l’uccisione e l’occultamento del corpo del ricercatore, in un caso che aveva provocato profonda emozione sia in Colombia sia in Italia.
Secondo quanto emerso dalle indagini, Coatti sarebbe stato attirato con l’inganno tramite un’app di incontri e condotto in un’abitazione del quartiere El Pando. Qui il gruppo lo avrebbe sequestrato per derubarlo del telefono cellulare e di oggetti personali. L’aggressione sarebbe poi degenerata fino a provocarne la morte per asfissia.
Dopo il delitto il corpo del biologo venne smembrato e abbandonato in diversi punti della città di Santa Marta, particolare che contribuì a rendere il caso uno dei più scioccanti degli ultimi anni nel Paese sudamericano.
Le pene più severe sono state inflitte a Isaac Enrique Marquez Charris, Brayan Augusto Cantillo Salcedo e Oswall Moises Ospino Navarro: per loro il tribunale ha disposto 25 anni e 10 mesi di carcere con le accuse di omicidio aggravato, rapina aggravata e distruzione di prove materiali.
Jose Angel Lizcano è stato invece condannato a due anni e mezzo di reclusione per aver trasportato e disseminato in città i resti della vittima all’interno di sacchi di plastica. Una pena di due anni è stata infine inflitta ad Andrea Camila Verdugo Escorcia, ritenuta colpevole di non aver denunciato il delitto pur essendone a conoscenza.
La Procura ha inoltre confermato che altri due uomini imputati coinvolti nella vicenda sono ancora in attesa della sentenza definitiva.
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