Licenziamenti Versalis, Pd: “Regione e Governo intervengano”
I dem sollecitano un tavolo istituzionale per difendere i trenta lavoratori a rischio e la continuità produttiva
I dem sollecitano un tavolo istituzionale per difendere i trenta lavoratori a rischio e la continuità produttiva
Bondeno. In prossimità delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 a Bondeno, le forze politiche rappresentate da Italia Viva, Partito Repubblicano e Partito Socialista, sostengono convintamente la candidatura di Michele Marchetti a Sindaco e i...
Anche il Pri regionale prende posizione sull’incidente stradale che nei giorni scorsi ha coinvolto il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l’ex assessora Francesca Savini
Il caso dell'incidente stradale che ha coinvolto il sindaco Alan Fabbri e l'ex assessora Savini approda ufficialmente in Consiglio comunale con interrogazioni e una mozione di censura presentate dalle opposizioni, che chiedono chiarimenti e, nel caso della Civica Anselmo, anche le dimissioni del primo cittadino
Il gruppo consiliare Alan Fabbri Sindaco prende posizione dopo la decisione dell'assessora Francesca Savini di rimettere le proprie deleghe nelle mani del sindaco in seguito all'episodio avvenuto lunedì scorso a bordo della sua auto
Nel pieno del dibattito aperto attorno alla procedura avviata da Versalis per il sito petrolchimico di Ferrara, arriva la replica di Femca Cisl e Uiltec Uil alle dichiarazioni di Filctem Cgil. Al centro dello scontro sindacale ci sono i trenta esuberi annunciati dall’azienda e la lettura politica e industriale dell’operazione.
Le rappresentanze sindacali di Cisl e Uil contestano innanzitutto il tono e l’impostazione adottata da Filctem Ferrara, accusata di avere adottato una “ricostruzione polemica e strumentale” di una procedura che, sostengono, era già stata illustrata e condivisa nei tavoli nazionali senza particolari obiezioni da parte delle organizzazioni sindacali.
“Il 5 maggio scorso Versalis ha avviato formalmente una procedura ex Legge 223/91 presso il sito di Ferrara”, ricordano Femca e Uiltec, sottolineando però che il percorso era stato anticipato “oltre un mese fa” alle segreterie nazionali. Secondo Cisl e Uil, si tratta di una procedura “basata sulla non opposizione da parte dei lavoratori interessati”, definita come una prassi “ormai consolidata da anni nel sistema di relazioni industriali del Gruppo Eni”.
Ed è proprio qui che si concentra la principale contestazione: per Femca e Uiltec, Filctem starebbe trasformando una procedura finalizzata ad accompagnare all’uscita lavoratori prossimi ai requisiti pensionistici in una battaglia politica e mediatica. “Appare incomprensibile il tentativo di trasformare una procedura di ‘non opposizione’, finalizzata ad agganciare i requisiti previdenziali d’uscita dal lavoro e già illustrata alle Organizzazioni Sindacali, in uno strumento di polemica pubblica”, scrivono.
Una presa di distanza netta rispetto alla linea adottata dalla Cgil, che aveva parlato di “licenziamento collettivo”, denunciando una contraddizione tra gli impegni assunti da Eni-Versalis nei protocolli sottoscritti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’apertura della mobilità per 30 lavoratori del sito ferrarese.
Filctem aveva inoltre accusato Eni di stare “smantellando pezzo dopo pezzo la chimica in Italia”, denunciando l’assenza di una strategia industriale e il rischio di impoverimento del polo chimico ferrarese. Una lettura che Cisl e Uil respingono implicitamente, rivendicando invece un approccio “responsabile e coerente con il confronto sviluppato ai tavoli nazionali e territoriali”.
“La differenza di approccio tra le Organizzazioni Sindacali è palese”, scrivono ancora Femca e Uiltec, sostenendo di avere scelto di “presidiare concretamente le tutele occupazionali e industriali”, mentre “la posizione assunta da una parte sindacale appare finalizzata più alla contrapposizione politica che alla reale difesa dei lavoratori”.
Nella nota diffusa dalle sigle territoriali di Cisl e Uil si invita a mantenere il confronto “su un piano di responsabilità e trasparenza”, evitando “iniziative propagandistiche che non aiutano né il clima sindacale né le prospettive dell’assetto industriale della chimica nel territorio”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com