Politica
10 Maggio 2026
Verrebbe a crearsi "un sistema scolastico piegato alle esigenze delle aziende, che mira a formare lavoratori meno colti, più docili e più sottopagati invece di cittadini informati che sappiano rivendicare i loro diritti"

Scuola. Avs e Possibile: “Riforma pessima”

di Redazione | 3 min

Leggi anche

L’assalto di Israele alla Flotila. La ferrarese Negrini racconta “una notte senza precedenti”

Il sequestro in acque internazionali, la prigionia e il ricordo dei volti tumefatti dei compagni. Elettra Negrini, nata e vissuta a Ferrara e oggi residente in Australia, si trovava su una delle navi battenti bandiera italiana della Global Sumud Flotilla quando, la notte tra il 29 e il 30 aprile, i miliziani israeliani hanno abbordato e tratto in arresto 175 attivisti, di cui 24 italiani

Palio, il Dosso Dossi firma i drappi nel segno di Monet

Sono stati presentati questa mattina alla Casa dell’Ortolano i quattro drappi del Palio di Ferrara 2026, opera delle studentesse e degli studenti della classe quinta J del Liceo Artistico, indirizzo Arti Figurative

Allerta gialla per temporali sul Ferrarese

Allerta meteo gialla temporali in provincia di Ferrara. È quanto viene riportato nel bollettino emanato dalla Protezione Civile dell'Emilia-Romagna con validità dalla mezzanotte di domenica 10 a quella di lunedì 11 maggio

“Il successo dello sciopero e della mobilitazione, indetti dai sindacati della scuola e dalle organizzazioni studentesche, contro la riforma degli istituti tecnici e la militarizzazione della cultura, è un’ottima notizia”. A dichiararlo sono Alleanza Verdi e Sinistra e Possibile di Ferrara dopo che lo scorso 7 maggio sindacati, docenti e studenti si erano ritrovati davanti all’Ufficio scolastico territoriale per die “no a una formazione sempre più aziendale”.

“Manifestazioni e cortei – scrivono – si sono svolti in decine di città e adesioni record si sono registrate negli istituti scolastici (in Emilia Romagna punte dell’80 e del 90% di scioperanti). Un no secco al tentativo classista di subordinare l’istruzione, in particolare quella destinata agli studenti più svantaggiati, alle esigenze delle imprese, indebolendo il valore nazionale del titolo di studio, accentuando le diseguaglianze sociali e territoriali e compromettendo il ruolo della scuola come presidio costituzionale di formazione libera e critica”.

Ritengono che la riforma Valditara disegni “un sistema scolastico piegato alle esigenze delle aziende, che mira a formare lavoratori meno colti, più docili e più sottopagati invece di cittadini informati che sappiano rivendicare i loro diritti. Un sistema che misura il valore dell’istruzione sulla sua spendibilità immediata nel mercato a vantaggio del mercato stesso”.

“Il modello contestato – proseguono -, del quale si chiede il blocco, prevede meno tempo scuola, meno ore dedicate agli insegnamenti curricolari come geografia, italiano, arte, scienze e diritto, meno docenti, sostituiti da “esperti” delle industrie (senza alcuna competenza didattica e pedagogica). Questo grazie al nuovo schema (4+2), che comporta la contrazione degli attuali 5 anni in 4 e i 2 aggiuntivi dedicati all’avviamento al mondo del lavoro.
Le imprese, in questo segmento, potranno decidere con gli Enti Locali gli indirizzi di studio in base alle loro esigenze di personale e verrà potenziata la formazione scuola-lavoro”.

Ricordano quindi che “alla riduzione delle ore di insegnamento curricolare si accompagnerà una riduzione del personale docente” poiché “il governo, anche in questo caso, non prevede almeno la riduzione degli alunni per classe, che sarebbe necessaria per eliminare il fenomeno della classi pollaio”.

Parlano di una “riforma pessima” approvata dal governo “a iscrizioni già chiuse, prevedendone l’attivazione per l’a.s. 2026/2027”. Gli Istituti Tecnici si sono così trovati a condurre “l’orientamento nelle Scuole Medie Inferiori in base al modello precedente e le famiglie non sono state informate: ragazze e ragazzi si sono iscritti al primo anno di Scuole profondamente diverse rispetto a quelle che avrebbero voluto frequentare”.

“Gli organizzatori della protesta – concludono – hanno annunciato che la mobilitazione proseguirà fino al ritiro della riforma. Alleanza Verdi e Sinistra e Possibile saranno al fianco di studenti e lavoratori della scuola in difesa di un sistema scolastico coerente con i principi della Costituzione”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com