Attualità
24 Aprile 2026
Il capogruppo di Forza Italia in Assemblea legislativa dell'E-R lamenta accessi superiori ai livelli pre-covid

Pronto soccorso e Cau di Ferrara: “Nel 2025 quasi 5500 abbandoni”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Osco, scontro tra Fials e Ausl sul trasferimento del personale

Nuovo fronte di confronto tra la Fials e l’Azienda Usl sul futuro organizzativo degli Ospedali di Comunità (Osco) di Cona e Ferrara. Al centro della controversia, il trasferimento del personale in vista dell’attivazione della nuova struttura presso la Casa della Comunità San Rocco e la conseguente riorganizzazione dei serviz

“Nei Pronto Soccorso e nei Cau della provincia di Ferrara nel 2025 si registrano 5.489 abbandoni e gli accessi risultano nettamente superiori ai livelli pre pandemia. È il risultato molto deludente dell’attuale riorganizzazione del sistema di emergenza urgenza da parte della Regione Emilia-Romagna”.

Lo ha dichiarato il presidente del Gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Pietro Vignali, commentando i dati 2025 relativi alle strutture di emergenza urgenza attive nella provincia di Ferrara comunicatigli dall’Assessorato regionale alle politiche per la salute.

“Nel dettaglio, 3.931 pazienti hanno abbandonato i Pronto Soccorso prima della conclusione del percorso di diagnosi e cura, mentre 1.558 persone hanno lasciato il servizio dopo l’apertura della cartella clinica – ha proseguito il capogruppo azzurro – Complessivamente, nel 2025 si registrano 213.083 accessi tra Pronto Soccorso, Cau e Ppi, un valore che ha portato il sistema dell’emergenza urgenza ferrarese a livelli nettamente superiori a quelli del 2019, anno pre Covid, quando gli accessi complessivi erano stati 160.991. Questo significa che la domanda di emergenza non solo non è diminuita, ma è aumentata in modo significativo”.

“A preoccupare è il fenomeno degli abbandoni, in gran parte riguardanti il Pronto soccorso dell’Ospedale di Cona. Parliamo di migliaia di persone che entrano nel sistema sanitario e lo lasciano senza completare il percorso di cura. Di queste, quasi 4000 non sono nemmeno arrivate alla visita medica. L’analisi dei codici di accesso conferma inoltre che la pressione sul sistema è legata principalmente ai casi meno gravi: oltre il 71% degli accessi è rappresentato da codici verdi e bianchi; i codici rossi sono appena l’1,81% del totale”.

“Siamo di fronte a un evidente problema organizzativo. Si sono moltiplicate sedi ed équipe, con costi molto elevati, ma il risultato è che è stato semplicemente spostato il problema da un punto all’altro del sistema. Troppi cittadini si rivolgono a questi servizi per bisogni non urgenti, e il sistema fatica a dare risposte rapide. Chi abbandona, soprattutto nei Cau, presenta nella maggior parte dei casi problemi a bassa complessità e differibili. È la riprova del fallimento della riorganizzazione del sistema di emergenza che ha portato alla creazione dei Cau, il cui costo minimale mai smentito è stato di 35 milioni di euro”.

“Non possiamo sottovalutare – ha concluso – che migliaia di cittadini rinuncino alle cure dopo essersi rivolti al servizio sanitario. Il sistema ha perso efficacia proprio dove dovrebbe essere più forte, cioè nella capacità di garantire risposte rapide e appropriate”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com