È stata presentata l’edizione 2026 del Trofeo Internazionale del Lavoro “Città di Ferrara” di pattinaggio corsa, la classicissima del 1°maggio in piazza Ariostea, con tutte le iniziative collegate, quest’anno inserite dalla Palestra Ginnastica Ferrara nel suo “PGF33 e dintorni – un evento sportivo lungo il 2026 per rendere VIVA la Costituzione”. Ed è proprio da questo che il presidente della Pgf Franco Mantero parte, illustrando motivazioni e obiettivi di un progetto che vede punte di alto agonismo ma, soprattutto, tante articolazioni di carattere promozionale e valoriale.
Lo segue l’assessore allo Sport del Comune di Ferrara Francesco Carità, che prima esprime il suo apprezzamento per l’iniziativa annuale e poi, entrando nello specifico del 1°maggio, sottolinea: “Siamo felici e orgogliosi di ospitare una manifestazione sportiva così importante e radicata sia nel nostro territorio sia a livello nazionale. Saremo sempre al fianco degli organizzatori nel progettare e sostenere lo sviluppo e l’evoluzione di un meeting sportivo che merita ulteriori traguardi”.
Intervento centrale della presentazione è quello del direttore sportivo di World Skate (la federazione mondiale degli sport rotellistici) e consigliere Skate Italia Francesco Zangarini, che ricorda l’importanza storica dell’evento e la volontà federale di preservare questo unicum, aiutandolo anche ad avere nuovo smalto, essendo esempio di un connubio sportivo-urbano, e con quale cornice, che è da salvaguardare e promuovere anche all’estero. Sempre dal mondo nel pattinaggio, la parola passa poi a Enrica Martignago, responsabile del Grand Prix Giovani “Fabio Belotti”, che punta anch’essa sulla diversità di Ferrara rispetto a tutte le altre prove del circuito, rendendola tappa irrinunciabile.
A Mirko Rimessi il compito di entrare nel tecnico, partendo da come, “poche settimane fa, guardando il ghiaccio olimpico ed esultando per i trionfi azzurri su di esso, ricordavamo quanti sono passati prima sulla strada di Piazza Ariostea, cresciuti sulle rotelle”. E, senza cambiare disciplina, “ogni anno è una gioia festeggiare quanti, dopo essere saliti sul podio all’ombra dell’Ariosto, conquistano le più importanti competizioni mondiali”. Un sogno che “inseguono tutti passano di qua, dal 1959: divertirsi, crescere e raggiungere i propri sogni sportivi, o quantomeno provarci”. E sarà così anche quest’anno con il 1°maggio Ferrara Inline – Trofeo internazionale del Lavoro “Città di Ferrara” che tornerà venerdì, “trasformando l’anello d’asfalto posto al centro dell’addizione Erculea nel circuito più ambito per le sfide a rotelle”: sarà la 67^ edizione, la più antica manifestazione di pattinaggio corsa in Italia, sicuramente una delle pochissime, se non l’unica, che ancora consente di portare il pattinaggio nelle piazze, nonché la più longeva manifestazione sportiva della Città di Ferrara. Un evento entrato ufficialmente, già nel 2024, nel programma “l’Italia dei Giochi”, per uno sport più inclusivo e green in vista, ma che ora potremmo dire come “legacy” di MilanoCortina2026, e che il suo legame con le gare a cinque cerchi lo ha davvero dimostrato!
La manifestazione agonistica del 1°maggio, sarà preceduta da un pomeriggio di festa: il 30 aprile tornano i Ferrara Inline Roller Games, dalle 16.30 alle 18.00 la piazza sarà dedicata a tutti gli sport “rotellistici”, una giornata promozionale ludico-motoria aperta a tutti, con la collaborazione della delegazione provinciale della Federazione Italiana Sport Rotellistici, del Comitato Italiano Paralimpico e degli amici di tutte le associazioni sportive rotellistiche del territorio che vorranno unirsi. Un pomeriggio inclusivo, come è stato fin dalla prima edizione del 2017: l’evento è aperto al mondo della disabilità, perché il pattino è uno strumento perfetto per sviluppare proposte rivolte al mondo paralimpico, fisico, sensitivo e cognitivo-relazionale. Dalle 18 alle 19 Piazza a disposizione di chi vuole provare l’anello in vista delle gare del giorno dopo o farsi una semplice pattinata, nel rispetto delle regole di “marcia” dell’attività agonistica.
Si arriverà così al 1°maggio, una giornata che sarà di grandissima festa e di agonismo vero e sano, con una previsione, quando abbiamo ancora una settimana di iscrizione davanti, di arrivare a 600 atleti, dai giovanissimi ai master, pronti a contendersi le prestigiose prove del 67° Trofeo Internazionale del Lavoro “Città di Ferrara” di pattinaggio corsa su strada, iniziativa che “da tanti anni portate avanti con passione”, come sottolinea il Presidente della Federazione Italiana e Mondiale degli Sport Rotellistici Sabatino Aracu.
La manifestazione sarà quest’anno terza tappa del Grand Prix Giovani “Fabio Belotti” e il programma agonistico avrà inizio il mattino alle 8:30, con l’obiettivo di concludere le gare dei “piccoli” verso le 12:30, con una piccola “pausa” a metà mattina, verso le 11, per l’immancabile esibizione dei primi passi, prova ludico-motoria sempre molto partecipata. Si riprenderà poi alle 14 con i “grandi”, per un pomeriggio molto veloce che vedrà il ritorno delle categorie master, con una prova valida come tappa del Campionato Italiano, e della gara “criterium a tempo” per gli assoluti, con termine previsto verso le ore 18:30.
A questo punto si passerà alle premiazioni finali, che culmineranno con la consegna del 67° Trofeo internazionale del Lavoro “Città di Ferrara”, offerto dall’amministrazione comunale, un premio che affonda le sue radici nella storia, con la prima consegna nel 1959! Oltre a questo, importantissime le assegnazioni del 34° Memorial Giorgio Burani (campione del Mondo ferrarese di pattinaggio ed ex Presidente della Federazione Italiana Cronometristi) al primo assoluto maschile, della 3^ Coppa ricordo Mara Maiani Bagnolini (Stella d’Oro al Merito Sportivo e figura di riferimento del pattinaggio corsa internazionale) alla prima assoluta femminile, del 5° Memorial Gilberto Silvagni (storico tecnico del pattinaggio ferrarese) alla prima società classificata nelle categorie giovanili e della 2^ Coppa ricordo Paolo Campi (campione ferrarese di pattinaggio corsa, tecnico e dirigente) alla prima società tra assoluti e master. La consegna di questi premi è uno degli strumenti che l’organizzazione utilizza per mantenere viva la Storia e ricordare chi la Tradizione l’ha fatta grande, e con le edizioni passano e le stagioni della vita che si susseguono, la schiera di chi guarda le gare non più dagli spalti ma dall’alto, si affolla. Ed è quest’anno doveroso il ricordo di tre amici che non ci sono più: Giampietro Domenicali, negli anni ’90 per tanti anni Presidente del Comitato Organizzatore, che era poi tornato in Piazza con Fondazione ACAREF ETS (ricerca sull’atassia), una delle tante associazioni alle quali ha prestato opera e ingegno; Giancarlo Martino, che per varie edizioni ha “vestito” il team internazionale ferrarese di pattinaggio corsa e i vincitori delle gare giovanili, e Maurizio Alessi, figura di rilievo del mondo rotellistico internazionale, spesso rivale in gara, quelle rivalità sane che fanno crescere il movimento e sono un punto di riferimento per provare a fare sempre meglio. In rappresentanza di tutti questi, in sala erano presenti la figlia di Silvagni, Rita, che ha ricordato commossa il papà, e il Professor Gabriele Achilli, promotore del Memorial che porta il nome dell’amico e collega Giorgio Burani, che ha ricordato con stima e ammirazione, la stessa espressa per la manifestazione che continua a progettare novità ma senza dimenticare il passato.
Anche quest’anno da segnalare la sempre più forte partnership con AVIS, con l’attestazione di merito arrivata con il rinnovo del Patrocinio della Sede Nazionale: il 1°maggio è una delle pochissime manifestazioni sportive ad averlo, antesignani del protocollo d’intesa nazionale per il dono del sangue ed emoderivati in ambito sportivo firmato con il CONI. Perché il messaggio che fare attività sportiva e donare sia sempre presente e forte. Si realizzerà così un vero e proprio “campionato nazionale dei donatori”, con il migliore di ogni categoria (naturalmente parliamo di maggiorenni) che verrà premiato con riconoscimento aggiuntivo. Per farlo è presente il Presidente di AVIS Comunale Alessandro Cattabriga, che ne approfitta per ricordare il ruolo fondamentale del mondo sportivo nella raccolta, e il bisogno particolare che Ferrara ha, dovuto all’eccellenza del centro per la cura della Talassemia.
Tornerà inoltre in Piazza la Panchina Rossa della Palestra Ginnastica Ferrara, simbolo della lotta alle discriminazioni di genere, una delle prime installate in ambito sportivo (già nel 2019) e che anche per questa edizione lascerà la sua sede nel piazzale del PALAGYM “Orlando Polmonari” per essere simbolo anche durante questo evento, ricordando così anche la sottoscrizione della Carta etica contro le discriminazioni di genere nello sport voluta dal Comune di Ferrara. Ed è importantissimo perché questa è uno dei simboli di PGF33 e dintorni, un evento lungo un anno per rendere VIVA la Costituzione, pensato da PGF per riunire tutte le iniziative di che esaltano promozione e valori dello sport nel nostro territorio, e del quale la due giorni di Piazza Ariostea è momento principe, unitamente alle iniziative pensate dai palestrini per il secondo Ferrara Sport Festival del prossimo settembre! E i valori dell’evento sono espressi dal Saluto fatto pervenire dal numero 1 del CONI Luciano Buonfiglio che scrive: “A rendere ancora più significativa questa manifestazione è la sua dimensione sociale e solidale, che testimonia come lo sport possa essere strumento di inclusione, sensibilizzazione e crescita collettiva”.
La manifestazione è patrocinata da Commissione Europea, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Confindustria Emilia Area Centro, Camera di Commercio di Ferrara, Fondazione di Ferrara, Avis Nazionale, Regionale, Provinciale e Comunale di Ferrara e dalle istituzioni sportive World Skate, CONI, Federazione Italiana Cronometristi, UNASCI, Panathlon Distretto Italia, Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri, AMOVA, Comitato Nazionale Fair Play, CIP Emilia-Romagna e, naturalmente, di Skate Italia – Federazione Italiana Sport Rotellistici sotto la quale egida si corrono le gare. Alcuni di questi hanno voluto inviare anche prestigiosi premi di rappresentanza, come quelli già arrivati della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, della Fondazione per Ferrara e della Presidenza dell’Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico.
Il manifesto 2026 è una dedica ai sogni di tutti: non un atleta specifico, come era accaduto negli ultimi anni, e ricordiamo quelli raffiguranti agli Ori Olimpici Francesca Lollobrigida a Davide Ghiotto, che era ritratto in fuga con Duccio Marsili, pluricampione iridato delle rotelle, ma un gruppo di “piccole” che escono dall’Ariosto per involarsi verso il traguardo e il futuro. Dietro di loro la Storia, da non dimenticare mai, con un omaggio a Maurizio Alessi, che di Campioni, ai più grandi traguardi, ne ha guidati tanti.
Il 1°maggio Ferrara Inline – 67° Trofeo Internazionale del Lavoro “Città di Ferrara” di pattinaggio corsa su strada è organizzato dalla Palestra Ginnastica Ferrara A.S.D, società sportiva fondata nel 1879 e Stella d’Oro del CONI al Merito Sportivo. Una lunga Storia di successi intrecciata con quella dell’Italia, dal primo Alfiere Olimpico al Bronzo Olimpico di Polmonari, e della Città di Ferrara, con le tante discipline della quale è stata iniziatrice allo Scudetto di ginnastica conquistato lo scorso anno. Una Storia fatta di Sport, Cultura e Valori. Per maggiori informazioni www.ferrarainline.it