Cna – Dentro l’impresa
23 Aprile 2026
La presidente Morelli: “non solo strumenti tecnologici ma visione strategica, strumenti culturali e servizi”

Cna lancia il progetto Intelligenza Artificiale

di Redazione | 4 min

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“L’intelligenza artificiale non è più un tema lontano, riservato alle grandi aziende o agli esperti di tecnologia. Sta entrando nei processi di lavoro, nella comunicazione, nell’organizzazione interna, nel rapporto con i clienti e il mercato”. Per questo, spiega la presidente Jessica Morelli, Cna doveva occuparsene, per dare alle piccole e medie imprese, agli artigiani, ai professionisti, la possibilità di partecipare consapevolmente a questa rivoluzione non solo tecnologica.

Si è svolta oggi in conferenza stampa la presentazione del progetto Intelligenza Artificiale di CnaFerrara, realizzati grazie al contributo del Digital Innovation Hubdi Cna.

Gli appuntamenti

Si parte con quattro appuntamenti, tre dei quali organizzati in collaborazione con AI Way Lab Milano: 27 aprile alle 15.30 “Intelligenza d’impresa – Prospettive, visioni, organizzazione aziendale”; 18 maggio, 15.30 “Comunicare dentro e fuori l’azienda grazie all’AI”; 25 maggio, 15.30 “L’intelligenza artificiale è realtà: impariamo a usarla davvero”.

Un quarto incontro si terrà il 15 maggio alle 15, e sarà dedicato a “Intelligenza artificiale e privacy”.

Tutti gli incontri si terranno presso la sala conferenza di Cna Ferrara in via Caldirolo 84 e sono completamente gratuiti; sono dedicati a imprenditori, professionisti, artigiani, ma possono partecipare tutti, vista l’attualità del tema e il suo interesse. Per iscriversi basta andare al sito ferrara.cna.it o seguire il link: https://ferrara.cna.it/eventi/intelligenza-artificiale

Gli interventi in conferenza stampa

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Jessica Morelli, presidente Cna Ferrara – è affiancare le imprese non solo con una consulenza tecnica, ma anche dando loro una visione complessiva, per capire come orientarsi a seconda del campo di interesse”.

“Queste tecnologie si evolvono con una tale rapidità che si rende necessario accompagnare professionisti, artigiani, PMI nella loro progressiva acquisizione. Per questo vogliamo dare alle imprese non solo strumenti tecnologici ma a che soprattutto visione strategica, strumenti culturali e produzione di servizi legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale”. E ha aggiunto: “Essendo la più grande associazione imprenditoriale del territorio, ci prendiamo anche la responsabilità di sollecitare il sistema locale su questi temi”.

È poi intervenuta Amelia Grandi, che ha illustrato il ruolo del Digital Innovation Hub 4.0 di cui è responsabile per Ferrara: “È un hub innovativo riconosciuto dalla Regione, un ente accreditato per sostenere i territori sui temi dell’innovazione. L’intelligenza artificiale rientra tra i nostri ambiti di lavoro”.

Grandi ha chiarito l’approccio metodologico: “Non si tratta solo di tecnologia, ma di dare senso e valore al suo utilizzo. Dobbiamo superare il concetto che lo strumento faccia l’innovazione: gli strumenti non innovano se non ci sono progetti organizzativi inseriti in una visione strategica di sviluppo dell’impresa”. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul cambiamento culturale: “Serve capacità decisionale, uso consapevole e persone in azienda che sappiano utilizzare questi strumenti. L’obiettivo finale è la competitività, per l’impresa e per il territorio”.

Luca Pianigiani è responsabile di AIWay Milano. Formatore ed esperto di tecnologie innovative, ha costruito con Cna il percorso Intelligenza Artificiale. Pianigiani ha focalizzato l’attenzione sul tema della comunicazione: “Le aziende hanno nella comunicazione un elemento chiave. Non si tratta più solo di saper comunicare verso l’esterno, ma anche e soprattutto saper comunicare con gli strumenti di intelligenza artificiale”.

Pianigiani ha sottolineato un cambio di paradigma: “La chiave è spostare l’interesse dalla tecnologia al dialogo. Lo strumento è più o meno potente a seconda di come ci relazioniamo: se sappiamo descrivere in modo chiaro ciò di cui abbiamo bisogno, i compiti che chiediamo all’intelligenza artificiale di eseguire, essa risponde. Dobbiamo passare da ‘come funziona’ a ‘cosa mi serve’, cioè partire dalle esigenze. Vogliamo insegnare ad artigiani e professionisti a prendere decisioni insieme all’AI, dando metodo, esempi ed esercizi concreti, ma anche sviluppando pensiero critico”.

Ha chiuso gli interventi Maria Emma Bologensi, responsabile dei servizi di Cna Ferrara, che ha illustrato le motivazioni dell’incontro del 15 maggio su intelligenza artificiale e privacy.

“L’AI si basa sui dati, e questo apre questioni legate alla privacy e agli aspetti legali. Per questo abbiamo organizzato un momento di approfondimento sull’uso corretto, anche dal punto di vista legale e formale, delle informazioni di cui un’impresa è in possesso, consapevoli come siamo che l’intelligenza artificiale è entrata nelle nostre vite e nelle nostre aziende, e saperla usare fa la differenza a livello competitivo”. Emma Bolognesi ha ribadito un punto centrale: “Conoscere la propria azienda, per essere in grado di utilizzare l’Intelligenza Artificiale in modo ottimale è oggi fondamentale”.

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