È Matteo Faccini l’erede di Costa in Consiglio
Il componente del Cda di Ferrara Tua pronto a subentrare alla neoassessora tra i banchi della maggioranza
Il componente del Cda di Ferrara Tua pronto a subentrare alla neoassessora tra i banchi della maggioranza
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata ed estorsione in stazione. La ricostruzione dei fatti, però, si era rivelata completamente diversa da quella inizialmente raccontata
È stato condannato a un anno di reclusione il 55enne ferrarese, già noto per altri furti, finito nuovamente alla sbarra con l'accusa di furto aggravato per il colpo messo a segno nella notte del 12 luglio 2024 all'interno degli uffici del Consorzio Factory Grisù
I Carabinieri della Stazione di Cento hanno denunciato alla Procura di Ferrara e alla Procura per i minorenni di Bologna due giovani (17 e 18 anni), accusati di essere i presunti responsabili della rapina ai danni di un coetaneo
Rete Pace distribuisce volantini in piazza Cattedrale: "La lotta all’odio antisemita non diventi uno strumento per colpire la critica a Israele"
Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha nominato Francesco Caleca, attualmente procuratore aggiunto a Bologna, come nuovo procuratore capo di Ferrara.
La nomina è arrivata lo scorso 11 marzo con un’astensione.
Nato a Partinico, in provincia di Palermo, il 1° aprile 1962, Caleca arriva in città dopo il pensionamento dell’ex procuratore capo Andrea Garau, avvenuto alla fine dello scorso anno.
Con alle spalle una lunga esperienza, il nuovo procuratore capo di Ferrara – durante la propria carriera – ha seguito indagini complesse e di grande rilievo, alcune delle quali relative alla criminalità organizzata e alle infiltrazioni mafiose in Emilia-Romagna.
Tra le inchieste più significative che ha coordinato spiccano la cosiddetta “Black Monkey” riguardante un’associazione a delinquere di stampo mafioso, e quella sul crac di Bio-On, la startup di Castel San Pietro. Non meno rilevante è il suo intervento nel caso Seci, la società di riferimento del Gruppo Maccaferri, per la quale, insieme all’allora procuratore capo di Bologna Giuseppe Amato, presentò un atto di cinque pagine con cui chiese formalmente il fallimento.
Insieme alla nomina di Caleca, il Csm ha deliberato anche il ricollocamento in ruolo di Stefano Amore, attualmente fuori ruolo presso la Corte costituzionale come assistente di studio, come giudice del tribunale di Ferrara.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com