Schianto nel Bolognese, muore centauro ferrarese di 60 anni
L'incidente nel pomeriggio di sabato 29 maggio a Bargi-Pianacci, nel comune di Camugnano. Inutili i soccorsi, ferito lievemente il conducente dell'auto coinvolta
L'incidente nel pomeriggio di sabato 29 maggio a Bargi-Pianacci, nel comune di Camugnano. Inutili i soccorsi, ferito lievemente il conducente dell'auto coinvolta
Avrebbe ucciso la moglie impugnando un coltello, Vladimiro Lombardi, il 52enne ferrarese fermato per il femminicidio della 50enne Samanta Zironi, trovata senza vita all'interno della loro abitazione, un appartamento al primo piano di un condominio Acer al civico 25 di via Stefano Gatti Casazza, al Barco
I controlli, svolti prevalentemente nelle fasce orarie pomeridiane e serali e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani, hanno consentito di identificare 241 persone, di cui 8 minorenni
Un uomo ferrarese di 52 anni, Vladimiro Lombardi, è stato arrestato per femminicidio dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ferrara dopo che, nella nottata tra venerdì 29 e sabato 30 maggio, all'interno della loro abitazione nel quartiere del Barco, è stato ritrovato senza vita il corpo della moglie, la 50enne ferrarese Samanta Zironi
Tragico incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio in via Calzolai, a Malborghetto di Boara, dove un uomo anziano di 84 anni, D.M. residente a Ferrara, è morto dopo essere stato investito da un'automobile, una Mercedes Gle 350 grigia, mentre stava attraversando a piedi la strada sulle strisce pedonali
Oltre alla Torre B, colpita dall’incendio dello scorso 11 gennaio, anche le Torri A e C del Grattacielo sono state dichiarate inagibili con due ordinanze – la 2026/69 e la 2026/68 – firmate dal sindaco Alan Fabbri e pubblicate nel primo pomeriggio di giovedì 22 gennaio, dopo il vertice in Prefettura.
Per tutte le abitazioni si procederà con lo sgombero cautelativo da eventuali occupanti o utilizzatori entro quindici giorni, vale a dire entro il 5 febbraio.
La dichiarazione di inagibilità degli altri due edifici arriva dopo la nota inoltrata lo scorso 19 gennaio dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Ferrara, a seguito dei sopralluoghi relativi alle condizioni di sicurezza antincendio negli appartamenti avvenuti nelle giornate tra il 13 e il 15 gennaio.
Sopralluoghi che hanno portato a evidenziare “numerose criticità e difformità rispetto alle norme di prevenzione incendi e ai criteri generali di sicurezza antincendio“. Motivo per cui, a scopo precauzionale, l’amministrazione comunale – attraverso la pubblicazione delle due ordinanze – è stata invitata ad “adottare i provvedimenti a tutela della pubblica e privata incolumità” nei confronti degli abitanti delle due palazzine “fino ad avvenuto adeguamento delle condizioni di sicurezza rispetto alle norme antincendio”.
Il report dei vigili del fuoco segnala un “quadro di forte pericolo con difformità rilevanti rispetto alle norme di prevenzione incendi e con ulteriori carenze e difformità rispetto a criteri generali di sicurezza per quel che concerne l’impianto elettrico, l’impianto di protezione da scariche atmosferiche, l’impianto del gas e l’impianto idrico antincendio a servizio dell’intero complesso condominiale”. L’area delle cantine al piano interrato poi versa in uno stato di “fatiscenza strutturale e impiantistica” con rischi concreti in caso di incendio.
La condizione di inagibilità – si legge nell’ordinanza – dovrà permanere fino al termine delle opere di messa in sicurezza.
Fino a quel momento, la proprietà dovrà provvedere immediatamente a circoscrivere ogni accesso all’area interessata con cartelli di pericolo affissi all’esterno dell’ingresso principale delle unità immobiliari, in modo da interdire l’accesso a chiunque non previamente autorizzato alle opere di messa in sicurezza dell’edificio, che – come ordinato dal sindaco Fabbri – dovranno avvenire entro e non oltre i trenta giorni dalla notifica delle ordinanze, mentre entro quindici giorni dovrà essere presentata una perizia sugli interventi necessari.
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