Economia e Lavoro
16 Dicembre 2025
L’organizzazione agricola attacca Ursula Von der Leyen e annuncia una grande manifestazione a Bruxelles il 18 dicembre. Dall’Emilia-Romagna in partenza 250 soci, presenti anche giovani imprenditori ferraresi

Coldiretti contro la Commissione Ue: “Tagli alla Pac e propaganda, così si abbandona l’agricoltura europea”

di Redazione | 2 min

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Duro affondo di Coldiretti contro la Commissione europea e la presidente Ursula Von der Leyen, accusate di incoerenza e miopia nelle politiche agricole. Secondo l’organizzazione, parlare di agricoltori “al centro del prossimo bilancio europeo” non è credibile se, nei fatti, si procede in direzione opposta.

“Se Ursula Von der Leyen e i suoi tecnocrati intendono davvero mettere gli agricoltori al centro del prossimo bilancio europeo, deve prima smettere di dire una cosa e farne l’opposto”, afferma Coldiretti, puntando il dito contro il piano che prevede “il taglio di 90 miliardi di euro alla Pac, di cui 9 miliardi sottratti all’agricoltura italiana”, con conseguenze dirette su “redditi, produzioni e sicurezza alimentare”.

Nel mirino anche le politiche commerciali dell’Unione. Per Coldiretti è “pura propaganda annunciare iniziative per favorire il consumo di prodotti europei” senza però introdurre strumenti concreti come l’obbligo dell’etichetta d’origine. Allo stesso modo, l’organizzazione chiede “una revisione radicale di accordi come il Mercosur, così come oggi impostato”, che finirebbe per “spalancare il mercato a produzioni che non rispettano le stesse regole ambientali, sociali e sanitarie”, danneggiando l’agricoltura europea e “mettendo a rischio la salute dei cittadini”.

Le dichiarazioni della presidente della Commissione, secondo Coldiretti, “sono smentite dai fatti: tagli alla Pac, importazioni senza reciprocità e nessuna reale tutela del cibo europeo”. Una linea che viene definita senza mezzi termini: “Questa non è una politica agricola, è l’abbandono consapevole dell’agricoltura e della sovranità alimentare dell’Unione”, fino a sostenere che si tratti della “dimostrazione che la Von der Leyen non è in grado di gestire il ruolo istituzionale che ricopre”.

Una scelta giudicata “folle”, che “mette a rischio la sovranità alimentare di 450 milioni di cittadini”, soprattutto in un contesto internazionale in cui “grandi potenze come gli Usa e la Cina vanno ad aumentare le risorse destinate alla produzione agricola”.

Da qui la decisione di scendere in piazza. Coldiretti manifesterà giovedì 18 dicembre a Bruxelles “con migliaia di agricoltori, per chiedere a gran voce un’Europa diversa, più democratica e vicina alle esigenze di cittadini e imprese”. Dall’Emilia-Romagna partirà una delegazione di 250 soci, guidata dal presidente regionale Luca Cotti e dal direttore Marco Allaria Olvieri, insieme ai rappresentanti delle federazioni provinciali. Tra questi anche Federico Fugaroli e Alessandro Visotti, con la partecipazione di giovani imprenditori ferraresi.

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