Spal
7 Giugno 2025
Il tifo organizzato biancazzurro rompe il silenzio: "Le speranze sono poche e, a meno di machiavellici colpi di scena, spariremo"

Baratro Spal. La Ovest: “Stiamo insieme qualunque cosa accada”

di Davide Soattin | 2 min

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Anche la Curva Ovest rompe il silenzio e interviene sulla delicata situazione societaria della Spal, quando – a poche ore alla deadline – nessun bonifico è stato ancora inviato per permettere la regolare iscrizione al campionato di Serie C.

“Sono ore di grande apprensione – scrivono gli ultras – perché la nostra storia e il futuro di decine e decine di lavoratori e di centinaia di ragazzi delle giovanili, sono appesi a un filo“. “Un filo logoro che sta per rompersi” dicono, perché Tacopina e soci hanno “pensato bene di ridursi all’ultimo momento e di infliggerci un nuovo dolore”.

“Le speranze – dicono – sono poche, a quanto pare, e a meno di machiavellici colpi di scena, spariremo”.

“Nelle stesse ore, ci sarà la nostra festa, la festa della Curva Ovest e purtroppo – proseguono – temiamo che non ci sarà nulla da festeggiare. Ma, anche dovesse succedere il peggio, dobbiamo trovare la forza di farlo, di fare festa, di stringerci ancora una volta tra noi, come è stato per l’ultima partita dei play-out, dobbiamo di nuovo essere un pugno chiuso e trasformare un momento di dolore in una vera e propria manifestazione del nostro orgoglio e della nostra forza”.

Da qui l’appello all’unità del popolo spallino: “Perciò partecipiamo, incontriamoci, discutiamo, programmiamo il da farsi e facciamolo alla festa della Ovest. Sarà il nostro quartiere generale, il nostro fortino, il posto in cui mettersi spalla a spalla, in cui appoggiarsi a un fratello o da cui far partire tutta la nostra rabbia. Stiamo insieme. Di nuovo. Uno affianco all’altro. Qualunque cosa succeda“.

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