Auto contro platano, tragedia sfiorata a Porotto
Tragedia sfiorata a Porotto: una 63enne perde il controllo della Mercedes, si schianta contro un platano e l'auto viene sbalzata per venti metri
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Dieci giorni al Baluardo Santa Maria della Fortezza dove, scrive il Pd, "ritrovarsi, discutere, mangiare insieme, ascoltare musica, incontrare autrici e autori, parlare della città e del Paese"
Lo scorso week-end, i carabinieri di Comacchio hanno effettuato un articolato servizio straordinario di controllo dei lidi ferraresi. L'operazione, che ha l'obiettivo di garantire la sicurezza di abitanti e turisti nei luoghi di maggiore aggregazione e lungo le principali arterie stradali, ha consentito di controllare 76 veicoli e 126 persone
È il bilancio del servizio di controllo straordinario del territorio effettuato dai carabinieri di Copparo con i colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile e delle stazioni dipendenti. Il dispositivo, concentrato prevalentemente nelle fasce serali e notturne, è stato messo in campo per rispondere alle esigenze di sicurezza dei cittadini
Ferrara Buskers Festival conferma la fiducia negli operatori del 118 come professionisti del soccorso sanitario nelle grandi manifestazioni e sottoscrive per il quarto anno consecutivo la convenzione con Azienda Usl di Ferrara, per assicurare l'assistenza sanitaria per tutta la durata della manifestazione cittadina, che si terrà dal 26 al 30 agosto
È diventata definitiva la condanna a due anni – con sospensione condizionale della pena – per Daniele Cesari, accusato di stalking nei confronti di Barbara Paron, ex sindaca di Vigarano Mainarda e presidente della provincia di Ferrara.
La Cassazione infatti ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall’imputato e, dopo il terzo grado di giudizio, che ha confermato quanto deciso in primo e secondo grado, la sentenza è diventata irrevocabile.
Al centro della vicenda giudiziaria c’erano finiti gli strascichi di quella che fu una relazione finita male, con la parte offesa, Barbara Paron, che aveva denunciato per stalking l’ex compagno per fatti relativi all’anno 2018, quando la loro relazione si era interrotta in modo definitivo.
Secondo l’ex prima cittadina, l’uomo, con una strategia di denigrazione personale e persecuzione, l’aveva distrutta psicologicamente e politicamente, fino a causare la ‘fine‘ della sua carriera politica.
Il riferimento è all’esposto che Cesari fece per segnalare un presunto caso di corruzione per cui Paron (assistita dall’avvocato Denis Lovison) è stata assolta – in primo grado – per una presunta mazzetta che si sarebbe intascata quando era sindaca.
Secondo la Corte d’Appello di Bologna, nelle ventinove pagine di motivazioni con cui aveva respinto il ricorso in secondo grado di Cesari, a essere provata dai giudici non era stata solamente la credibilità della vittima, ampiamente riscontrata sia dai messaggi che dalle testimonianze passati al vaglio del tribunale di Ferrara, ma anche la lunga serie di condotte persecutorie a cui l’ex compagno l’aveva costretta.
Per i giudici bolognesi infatti, “subito dopo l’interruzione della relazione“, Cesari si “è reso autore di reiterati e frequenti comportamenti molesti e vessatori” verso Paron, tramite “l’invio di numerosissimi messaggi offensivi, con i quali l’accusava di averlo tradito con più uomini, di essere una malata mentale, una cattiva madre, una donna dai facili costumi che ha raggiunto importanti traguardi politici solo in cambio di favori sessuali”.
Inoltre, per la Corte d’Appello di Bologna, dagli atti processuali emerge che Cesari “ha più volte aggredito fisicamente” la donna, mentre – relativamente alle deduzioni avanzate dalla difesa dell’uomo – “non vi è la prova” che le denunce presentate da Paron nei confronti dell’uomo “fossero pretestuose”. Prove “pienamente provate” invece ci sono circa il fatto che Cesari “volesse screditare” Paron sia “politicamente” che “agli occhi dei figli” fino a generarle un “perdurante e grave stato d’ansia“.
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