Comacchio
15 Maggio 2026
Chi punta a vincere la gara deve essere preparato: organizzato un servizio completo con un team di professionisti specializzati

Concessioni balneari: Cna crea una task force per assistere le imprese in vista delle gare pubbliche

di Redazione | 3 min

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Comacchio. I prossimi mesi saranno decisivi per il futuro del turismo balneare. Entro giugno 2027, infatti, i Comuni costieri dovranno bandire le gare pubbliche per la riassegnazione delle concessioni balneari, e tra questi c’è anche il Comune di Comacchio.

E’ fondamentale, per coloro che puntano alla riassegnazione, arrivare alle gare perfettamente preparati, con tutte le carte in regola e con un progetto imprenditoriale di qualità: per questo Cna ha deciso di creare una task force che si propone di affiancare le imprese in tutti i passaggi necessari, dalle verifiche preliminari alla partecipazione alla gara pubblica, per consentire alle imprese di presentarsi nel modo migliore e con le maggiori chance di successo.

“Siamo già al lavoro – spiega Linda Veronese, responsabile dei Balneari di Cna e coordinatrice del team – In questa fase stiamo procedendo, con le imprese che hanno chiesto la nostra assistenza, a una serie di verifiche preliminari, essenziali per arrivare preparate alle future procedure di gara”.

In questa fase due studi professionali incaricati da Cna, Geoprogetti e Luciani Engineering & Partners stanno procedendo a un check-up completo della situazione catastale, demaniale e urbanistica delle concessioni esistenti, con l’obiettivo di verificare tutta la documentazione e la regolarità delle autorizzazioni dei concessionari. Il team sta inoltre organizzando sopralluoghi tecnici e verifiche sul posto, comprensive di controlli relativi a impianti, aspetti antincendio, conformità strutturali e ulteriori elementi collegati alla sicurezza e alla regolarità amministrativa delle attività.

Intanto si attende il cosiddetto “bando tipo”, vale a dire lo schema di gara a cui le singole amministrazioni comunali dovranno uniformarsi: verrà emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che oggi si sta ancora confrontando con la Conferenza delle Regioni per la sua impostazione.

“Il tempo stringe, purtroppo, e il bando tipo ancora non c’è – dice Linda Veronese –  Tuttavia tutto fa ritenere che i criteri di valutazione dei progetti terranno conto di sostenibilità economico-finanziaria, accessibilità, integrazione con il sistema turistico locale e sostenibilità complessiva dei progetti presentati”. Il business plan, con il Pef (Piano Finanziario Economico) sarà uno degli elementi centrali per valutare la credibilità dell’offerta, la capacità gestionale e la tenuta nel tempo degli investimenti.

Proprio per questo motivo Cna ha predisposto un team multidisciplinare, coordinato da Linda Veronese, Emma Bolognesi, responsabile dei servizi Cna, Nicola Grazzi, amministratore delegato di Cna Hse, la società Cna che si occupa si salute e sicurezza sul lavoro, ed Enrico Zappaterra, responsabile di Cna Area Delta. Il team oltre che essere costituito dai già citati studi tecnici dell’area del Delta per la fase preliminare, si avvale delle competenze professionali della dottoressa Lorena Caputo, consulente legale specializzata in appalti pubblici, e dello studio associato avv. Lorenzo Marchesini-avv. Luna Vandelli; è inoltre organizzato con consulenti esperti in business plan, credito e aspetti economico-finanziari di Cna.

Le imprese interessate possono contattare direttamente la coordinatrice del team Linda Veronese alla mail: linda.veronese@ferrara.cna.it

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