Mesola
8 Novembre 2024
Saranno eseguiti accertamenti autoptici sul corpo del 58enne Alfonso Pannullo di Eboli. Successivamente potrebbe essere disposta anche una consulenza cinematica

Si ribalta col camion e muore, la Procura disporrà l’autopsia

di Davide Soattin | 2 min

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Da una parte la Procura, che ha chiesto il rinvio a giudizio; dall'altra le difese, che puntano alla derubricazione dell'accusa da rapina impropria a tentato furto. È questo, in sintesi, quanto accaduto ieri mattina, giovedì 21 maggio, durante l'udienza preliminare del processo a carico di due uomini italiani di 45 e 40 anni

Mesola. Sarà disposta l’autopsia sul corpo di Alfonso Pannullo, il camionista 58enne di Eboli, in provincia di Salerno, morto durante la nottata tra martedì 5 e mercoledì 6 novembre, intorno alle 4, lungo la SS309 Romea all’altezza di Bosco Mesola, dopo essersi ribaltato a seguito dello scontro con un cantiere stradale.

L’uomo, che da un anno e mezzo lavorava per l’azienda di autotrasporti F.lli Riviello, era partito alle 17 di martedì 5 novembre da Eboli in direzione di Venezia, dove mercoledì mattina (6 novembre) avrebbe dovuto scaricare il carico di insalata che stava trasportando.

Purtroppo però il camion che guidava si è ribaltato per cause che adesso sono in corso di accertamento, dopo essersi scontrato con un cantiere. Il mezzo ha poi preso fuoco e lui ha perso la vita.

Sul posto i carabinieri di Lagosanto, i vigili del fuoco di Codigoro e i soccorsi del 118 che, intervenuti con ambulanza e automedica, hanno solamente potuto constatare il decesso dell’uomo.

Al momento la salma dell’uomo è stata trasferita all’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna di Cona, dove nelle prossime ore – come deciso dalla pm di turno Sveva Insalata – sarà sottoposta agli accertamenti autoptici per stabilire se sia stato o meno colpito da un malore improvviso prima dello schianto.

Non è escluso che, successivamente, la magistratura possa decidere di effettuare anche una consulenza cinematica per ricostruire la dinamica esatta di quanto accaduto in quei momenti con particolare attenzione anche alla segnaletica stradale e di cantiere.

Cantiere che, per ora, non è stato posto sotto sequestro.

Al momento, lo ricordiamo, il fascicolo di indagine aperto dagli uffici di via Mentessi è per omicidio stradale contro ignoti, anche se è possibile che il fatto venga trattato come infortunio sul lavoro.

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