I bei tempi andati
Nel suo blog Faccio il Sovversivo 2.0 parla dei "Bei tempi andati", quelli in cui "non necessariamente stavamo meglio" ma siamo sopravvissuti trasformando "le nostre cazzate in ricordi nostalgici"
Nel suo blog Faccio il Sovversivo 2.0 parla dei "Bei tempi andati", quelli in cui "non necessariamente stavamo meglio" ma siamo sopravvissuti trasformando "le nostre cazzate in ricordi nostalgici"
Un paese dove tutti si conoscono. Dove ci si saluta al bar, dove si va alla stessa sagra, dove i nostri nonni hanno lavorato la stessa terra. Perché, da un po' di tempo a questa parte, se il tuo vicino ha la pelle di un altro colore, diventa automaticamente un...
Siamo sempre da soli. E va bene così. A loro. È come vivere su un’isola. Ognuno murato in casa sua. Col telefonino in mano. Siamo sempre da soli. Scrivi, condividi, ti arrabbi. Poi metti giù e non cambia niente. Un’ingiustizia al giorno. Un morto sul lavoro al...
Ci toglievamo la magliettina e quelle erano le porte. Non serviva niente altro. Due magliette per terra a fare da palo e iniziava la partita. Il pallone si chiamava Tango. Un po’ pesante, ma sempre meglio del Super Tele che volava troppo. Le casacche erano petto...
Oggi ti ho vista sposa in mezzo ai vigneti di Negrar. Il mio cuore è scoppiato di gioia
Sono arrivate le lettere?
Le lettere dei licenziamenti?
Ma tu, sei tra quelli che hanno licenziato?
Ho visto la lista degli esuberi, nel mio reparto nessuno, nel tuo siete in 35 su 45 lavoratori!!!
Che rabbia però…
Sentir parlare al singolare in una vicenda come quella che stiamo affrontando alla Berco di Copparo mi addolora e mi spaventa.
Dal mio ultimo post non è cambiato niente, non che ci sperassi più di tanto, ma va beh…
Sono giorni molto intensi quelli che stiamo affrontando in fabbrica, il clima non è per niente buono e non si lavora affatto bene, anche se la speranza che tutto si sistemi è sempre tra di noi: stiamo uniti, non dobbiamo fare l’errore di dividerci, tutti insieme per un unico scopo, cioè salvare l’occupazione e riportare Berco dove era un tempo.
Anche se alcuni colleghi dicono di ripugnarla, in fondo le hanno sempre voluto bene, sono i primi ad entrare e gli ultimi ad uscire e questo è un chiaro segno di attaccamento.
Devo dire che vedo anche molta solidarietà da parte di tutta la comunità, iniziative spontanee che fanno bene al cuore, lo striscione della OVEST è da brividi.
Diciamo che come lavoratrici e lavoratori abbiamo sempre dato molto e davvero non capisco perché a pagare debbano sempre essere gli stessi.
In realtà lavorandoci da ormai 31 anni è diventato un luogo dove ho trascorso gran parte della mia vita, tra giornate da voltastomaco e tristi, ma anche tante giornate serene e appaganti, appaganti per aver svolto la propria mansione in modo professionale.
Per questo mi verrebbe da trasformare lo slogan che ci accompagnò nella vertenza del 2013, usato anche impropriamente da qualche A.D. di passaggio: da La Berco siamo noi, ad un deciso e determinato
NOI SIAMO LA BERCO!!!
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