Un Festival non identitario per la Cgil
La scelta di ergere Italo Balbo a figura identitaria in un festival dedicato al territorio di Ferrara, rappresenta una precisa operazione culturale in sfregio alla memoria collettiva della nostra città
La scelta di ergere Italo Balbo a figura identitaria in un festival dedicato al territorio di Ferrara, rappresenta una precisa operazione culturale in sfregio alla memoria collettiva della nostra città
Chiedono al sindaco Alan Fabbri di chiarire definitivamente le modalità di accesso agli appartamenti delle Torri A, B e C, dichiarate inagibili dopo l'incendio dell'11 gennaio
Lunedì 22 giugno presso la Sala stampa di Palazzo Montecitorio si terrà la Conferenza stampa: “Il frutto della ricerca”
"Con l’approvazione da parte del Parlamento europeo delle nuove norme sui rimpatri il modello Meloni sull’immigrazione si impone a livello internazionale"
di Mario Zamorani Pina Picierno, vice presidente del Parlamento Europeo, nei giorni corsi ha abbandonato il Partito Democratico. Varie le motivazioni addotte per questa scelta: la carenza di una solida cultura europeista, riformatrice, socialdemocratica; il solido...
Il ministro del lavoro e delle imprese dovrà sicuramente aprire un fascicolo Ferrara visti i licenziamenti all’orizzonte in Berco e Rexnord. A interrogarlo arriva anche il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti che nel pomeriggio di ieri, 10 ottobre, è andato in visita ai lavoratori di Masi Torello accompagnato dal sindaco Samuele Neri e alla coordinatrice di Fd’I del comune e candidata alle regionali Manuela Rescazzi.
Malaguti chiede al ministro, nell’interrogazione, di “attivarsi immediatamente per studiare, di concerto con la Regione, soluzioni atte a scongiurare i licenziamenti annunciati, o perlomeno concordare tempi più lunghi, anche con soluzioni mirate per le diverse aziende, che consentano il pieno utilizzo degli ammortizzatori sociali”.
Soluzioni che devono tenere ben presente “che la provincia di Ferrara, prevalentemente e storicamente a vocazione agricola, non possiede un tessuto imprenditoriale in grado di offrire alternative lavorative per riassorbire un tale numero di licenziamenti”.
Non basta però limitarsi a questo e, secondo Malaguti, occorre affrontare la crisi con uno sguardo di prospettiva, uno sguardo che superi le difficoltà contingenti del momento come l’invasione russa dell’Ucraina e che guardi a “una ripresa economica delle Berco e una maggiore concorrenzialità della Regal Rexnord con le alte professionalità di personale che comunque il nostro paese può ancora offrire”.
Con la chiusura della Rexnord e i licenziamenti in Berco “nella sola provincia di Ferrara, dunque, si registrerebbe nel settore metalmeccanico una perdita entro l’anno di quasi 600 posti di lavoro, con la conseguente drammatica prospettiva della disoccupazione per altrettante famiglie”.
La prima risposta in regione è il tavolo di crisi convocato per martedì 15 ottobre con oggetto la situazione della Rexnord. Oltre ai sindacati e alla regione dovrebbero essere presenti anche i rappresentanti della multinazionale americana.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com