Cronaca
1 Marzo 2023
Operazione della Squadra Mobile di Ferrara in via Baluardi, nei guai un 40enne e un 20enne. Per il primo emesso il daspo urbano e chiesta la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza

Uno spaccia e l’altro fa da ‘palo’ sulle Mura, un arresto e una denuncia

di Redazione | 3 min

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Uno spacciava e l’altro gli faceva da ‘palo’ e da ‘segretario’ nella zona di via Baluardi. Un 40enne e un 20enne di origine magrebina sono stati fermati dagli uomini della Squadra Mobile di Ferrara, il primo arrestato per i reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, il secondo denunciato per concorso nell’attività di spaccio.

Dopo la segnalazione di una residente, risalente a qualche giorno fa, sulla presenza di stranieri sulle Mura che ne impedivano l’accesso e la fruizione ai cittadini, i poliziotti hanno deciso di intensificare i controlli nell’area riuscendo alla fine a cogliere in flagranza lo spacciatore e denunciare il complice. Gli agenti si sono appostati nei pressi di via Chiodare e via Baluardi, notando il ‘palo, il 20enne, mentre forniva indicazioni a un acquirente di recarsi dal suo ‘collega’ per ottenere la consegna della droga.

Raggiunto il luogo indicato, l’uomo ha effettivamente acquistato dal pusher una dose di hashish e, per questo motivo, è stato segnalato alla locale Prefettura. Bloccato e sottoposto a perquisizione personale, lo spacciatore è stato trovato in possesso di ulteriori 35 grammi di hashish e di 3 grammi di cocaina.

Portato in Questura, al termine dell’espletamento delle formalità di rito, è stato collocato agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. L’uomo potrebbe essere un cosiddetto ‘pezzo grosso’ della zona, una sorta di boss che si avvale di alcuni suoi ‘sottoposti’ (è il caso del 20enne che gli faceva da “front office”) per spacciare indisturbato.

Nei confronti di entrambi gli autori dei reati è stata inoltre elevata la sanzione amministrativa che va da 100 a 300 euro ciascuno (che dovrà essere versata nelle casse comunali) per aver violato il regolamento di Polizia Urbana della città estense, impedendo l’accesso e la fruizione delle aree relative alle mura di via Baluardi e, contestualmente, è stato emesso l’ordine di allontanamento in virtù del quale sarà vietato loro di fare ritorno nel luogo per le 48 ore successive alla notifica. Dal momento che il pusher era già stato colpito da analogo provvedimento nei giorni scorsi, il questore di Ferrara ha disposto nei suoi confronti il Dacur (daspo urbano), cioè il divieto di accesso ai luoghi in cui svolgeva l’attività di spaccio per un periodo di 12 mesi.

Nei confronti dell’arrestato, nei giorni scorsi, il questore aveva emesso l’avviso orale, misura di prevenzione con cui la persona è invitata a tenere una condotta conforme alla legge. Poiché il soggetto ha commesso un altro reato, la Divisione Anticrimine della Questura di Ferrara richiederà l’emissione della misura di prevenzione più grave, la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, che può essere semplice o con divieto o obbligo di soggiorno e, in questo secondo caso, è consentito l’arresto anche al di fuori dalla flagranza.

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